Gazzetta di Reggio

Reggio

Motociclista di 43 anni muore a Busana nello schianto contro un guardrail

Miriam Figliuolo
Motociclista di 43 anni muore a Busana nello schianto contro un guardrail

Il parmigiano Massimo Faggiani ha perso il controllo cercando di evitare l’urto con un gruppo di ciclisti

3 MINUTI DI LETTURA





Miriam Figliuolo

VENTASSO

Si chiamava Massimo Faggiani, meccanico di 43 anni, di Parma, il motociclista morto ieri poco prima di mezzogiorno nell’incidente avvenuto lungo la statale 63 alle porte di Busana. Faggiani era un motociclista esperto, come testimoniano anche le numerose immagini e i video postate sul suo profilo Facebook. Aveva già frequentato la nostra montagna in sella alla sua inseparabile due ruote, una Kawasaki Z 1000. A essergli fatale ieri è stato l’ultima curva prima del bivio per Busana in direzione di Castelnovo Monti. Ha perso il controllo della moto e si è schiantato contro il guardrail. È morto sul colpo.

Inutili per lui i soccorsi effettuati anche da uno dei testimoni dell’accaduto, un medico che percorreva la stessa statale in bicicletta insieme a una comitiva di ciclisti.

In pochi minuti il luogo dell’incidente è stato raggiunto anche dai mezzi inviati dal 118, l’ambulanza della Croce Verde di Busana e l’automedica di Castelnovo Monti. Allertato anche EliPavullo.

Ma purtroppo per i soccorritori non c’è stato che procedere alla constatazione di morte, sotto gli occhi increduli e atterriti degli amici motociclisti di Faggiani.

A occuparsi dei rilievi e di raccogliere le testimonianze dei presenti nel tentativo di ricostruire con precisione l’accaduto, sono stati i carabinieri della stazione di Collagna. Una volta identificata la vittima, hanno dovuto comunicare ai familiari l’accaduto.

In un primo momento qualche difficoltà tecnica nella verifiche del caso l’ha creata il fatto che non si trovavano i documenti di Faggiani, ma solo quelli relativi alla moto.

La certezza sulla sua identità è comunque stata possibile anche grazie alla presenza degli amici del centauro.

Tra loro palpabile la disperazione e l’incredulità per le sorti dell’amico, che, appunto, era un motociclista esperto. Da una prima sommaria ricostruzione l’incidente – sul quale potrebbe avere avuto peso anche la velocità – è accaduto pochi minuti prima delle 12 mentre Faggiani, in sella alla sua Kawasaki, aveva appena terminato di percorrere un rettilineo e stava affrontando la curva subito sopra il bivio per Busana, già, purtroppo, teatro di altri gravi incidenti, in direzione di Castelnovo Monti.

È stato a quel punto che Faggiani si è trovato di fronte il gruppo di ciclisti di cui faceva parte anche il medico che poi gli presterà i primi soccorsi, diretti anche loro verso Castelnovo Monti.

Forse proprio per evitare l’impatto con il gruppetto il 43enne ha provato a raddrizzare la moto e a rallentare, ma ha perso il controllo, finendo per schiantarsi contro il guardrail. I segni della frenata sono rimasti ben visibili sull’asfalto.

La Kawasaki è rimasta incastrata sotto al manufatto di metallo, dove poi l’hanno trovata i carabinieri, mentre Faggiani è stato sbalzato dalla sella precipitando dall’altra parte e finendo sopra l’erba del pendio. Un impatto che non gli ha lasciato, purtroppo, alcuno scampo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google