Piazza Mazzini pedonale ma solo fino al 31 ottobre E partono le polemiche
Inizia la fase sperimentale voluta dalla giunta che ha l’obiettivo di riorganizzare lo spazio e spostare i sessanta parcheggi
GUASTALLA
Piazza Mazzini, con una ordinanza del sindaco, è stata dichiarata area pedonale fino a giovedì 1° ottobre. Decisione, al momento provvisoria, che ha già provocato qualche mal di pancia ai titolari di attività commerciali. Quelle di carico e scarico merci per gli esercizi e per il cantiere di ristrutturazione del duomo vengono concesse dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 10.30 (escluso il giovedì mattina per il mercato contadino). L’accesso ai veicoli le funzioni religiose e l’accesso agli uffici comunali per i matrimoni con rito civile viene concesso previa autorizzazione specifica da richiedere all’ufficio di polizia locale. Terminata la fase sperimentale, l’amministrazione comunale deciderà se renderla definitivamente area pedonale.
Nel corso del primo mandato del sindaco, Camilla Verona, si era già cominciato a discutere tra giunta e polizia municipale sull’eventualità di regolarizzare il parcheggio su piazza Mazzini per evitare di riempire la piazza di strisce che delimitano gli stalli, in considerazione del fatto che si tratta di spazio vincolato dalla Soprintendenza. L’amministrazione comunale vuole risolvere in modo serio ed efficace il fenomeno della sosta selvaggia, per avere sempre un canale di scorrimento per le auto che parcheggiano sulla piazza evitando intasamenti e il rischio di incidenti. C’è anche il fatto che la stragrande maggioranza dei residenti, non avendo la possibilità di usufruire di garage, parcheggiano le loro auto sulla piazza. L’intervento di riassetto non è ancora partito.
L’idea di mettere in sicurezza la piazza è partita nel giugno del 2017 quando il gruppo di maggioranza “Guastalla Bene Comune” ha presentato una mozione per chiedere alla giunta «un impegno a valutare e adottare in tempi rapidi provvedimenti che consentano una fruizione più leggera e meno invasiva di piazza Mazzini, in particolare non adibendola più a parcheggio e studiando le modalità di convivenza con le attività che su di essa insistono».
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di restituire la piazza principale di Guastalla ai cittadini, valorizzando sia l’aspetto architettonico e storico sia quello relazionale e sociale, per aumentare la vivibilità del centro e migliorarne la fruizione.
La pedonalizzazione della piazza, secondo le aspettative dell’attuale giunta comunale, dovrebbe «incentivare le modalità di mobilità sostenibile, quali quella pedonale o ciclabile, per raggiungere il centro». Inoltre il gruppo di maggioranza ha sempre sostenuto che «togliendo i 60 posti auto della piazza sui 1.760 che complessivamente servono il centro storico (una quota pari a circa il 3,3% del totale) non si incide sulla disponibilità di parcheggio. La sosta sulle aree perimetrali del centro, tutte a pochi minuti dalla piazza, permetterà una migliore distribuzione dei flussi anche a favore delle attività commerciali».
Una curiosità: alcuni studiosi della storia guastallese hanno proposto di cambiare la toponomastica di piazza Mazzini con l’antico nome di piazza Maggiore. —
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