Provincia in lutto per la morte a 42 anni di Massimo Braglia
REGGIO EMILIA
Un altro grave lutto ha colpito nuovamente la famiglia della Provincia di Reggio Emilia. A soli 42 anni si è infatti spento Massimo Braglia, da quasi vent’anni al servizio di Palazzo Allende.
Braglia, dopo alcuni contratti di collaborazione a tempo determinato, dal primo gennaio del 2008 era stato infine assunto tramite concorso come geometra. E da allora ha sempre svolto il suo incarico con grande competenza e con grande dedizione, mettendosi quotidianamente al servizio della collettività.
«Massimo era un dipendente modello ed una splendida persona, lavorava nel settore Manutenzione stradale-Reparto Nord e ultimamente, per le sue capacità professionali, era stato inserito anche nel gruppo di lavoro impegnato sul delicato fronte della progettazione del ripristino dei numerosi dissesti che hanno interessato il nostro Appennino», lo ricorda il presidente della Provincia Giorgio Zanni nell’esprimere il cordoglio suo personale e di tutto l’ente alla famiglia.
Massimo Braglia, che aveva compiuto 42 anni il 14 febbraio scorso, abitava a Casale di Rivalta, dove si è spento l’altra notte ucciso da un male contro il quale lottava da un paio d’anni.
Lascia la moglie Alice Botti, anche lei dipendente della Provincia, e due figli di 2 e 5 anni.
I funerali si celebreranno in forma privata. —
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