Gazzetta di Reggio

Reggio

Tra libertà e liberalità

1 MINUTI DI LETTURA





Il sindaco e il presidente della Provincia leggono quello che domenica non ho scritto. Non ho scritto che il presidente di Palazzo Magnani – dirigente Iren – è un “plenipotenziario che decide in autonomia, che determina in solitudine le politiche dell’ente…”. Vecchi e Zanni con libertà alterano le mie parole. Avevo annotato che “Resta da vedere quale fenomenologia avrà il sistema. Cioè se sarà la politica del Comune o l’energia di Iren a governare la cultura. Non soltanto la cultura”. Siccome quella di Vecchi e Zanni è una libera interpretazione del mio pensiero, questa è l’occasione per spiegare che cosa è la liberalità. Dal dizionario: “Virtù che si concreta nell’offerta spontanea dei propri mezzi a vantaggio del prossimo o della comunità”. Ecco, la presidenza affidata allo sponsor Iren e la direzione data all’ex presidente c’entrano nulla. E lo spiega Machiavelli nel Principe: “Non ci è cosa che consumi se stessa quanto la liberalità: la quale mentre che tu usi, perdi la facultà di usarla”. (st.sc.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google