Gazzetta di Reggio

Reggio

Dalla Regione 1,2 milioni per il post Covid

Maxi finanziamento inserito nella manovra di assestamento al bilancio: 40 i milioni totali per tutta l’Emilia Romagna

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia

Un milione e 225mila euro destinati alla ripresa post Covid nelle aree montane e interne della provincia di Reggio Emilia. È quanto arriverà dalla Regione grazie alla manovra di assestamento al bilancio 2020, necessaria per fronteggiare la crisi generate dall’emergenza sanitaria. Una manovra da 330 milioni complessivi. I soldi destinati al nostro territorio fanno parte di un pacchetto di aiuti molti più ampio che riguarda tutto il territorio regionale, un piano straordinario di investimenti da 40 milioni di euro complessivi. Un totale di 12,5 milioni ciascuno sono destinati agli enti locali della provincia di Piacenza e Rimini, un milione per il Comune di Medicina (Bo).

Gli altri 14 milioni di euro sono ripartiti tra le altre province sulla base della popolazione residente nelle aree montane e interne: Parma (1 milione e 746 mila euro), Reggio (1 milione e 255 mila), Modena (1 milione e 922mila), Bologna (4 milioni e 295 mila), Ravenna (456.209 euro), Forlì-Cesena (1 milione e 871 mila) e l’area interna del basso ferrarese (2 milioni e 452 mila euro). I finanziamento saranno disponibili da subito e per il prossimo triennio per opere di qualità e cantierabili al più presto, decise insieme alle amministrazioni locali nell’ambito di apposite Conferenze territoriali.

Altri 8 milioni di euro vengono poi stanziati per il trasporto pubblico locale gratuito per gli studenti fino a 14 anni: da subito, a settembre prossimo, potranno viaggiare sui bus senza pagare il biglietto Misura che verrà estesa fino ai 19 anni nell’arco di un anno, nel 2021, senza escludere una successiva integrazione che ricomprenda anche gli universitari.

Con 4,97 milioni sarà invece ridotta la quota fissa sulle ricette mediche mentre, attraverso lo sblocco di fondi nazionali recepiti in Emilia-Romagna, 3,9 milioni andranno per il volontariato, 4,2 milioni per alloggi a canone sostenibile e 2,34 milioni per la mitigazione del rischio idrogeologico. Previsto anche investimento di 3,5 milioni nella digitalizzazione della pubblica amministrazione, in particolare con il sostegno ai progetti per l’implementazione dello smart working nei Comuni, nelle Unioni dei comuni e nelle Province. Per quanto riguarda infine i 52,5 milioni di euro di minori entrate accertate finora a causa della crisi Covid, sono stati coperti con trasferimenti statali per 42,5 milioni e con 10 milioni di fondi regionali.

Grazie ai risparmi che provengono da un buon rendiconto (17 milioni di euro), grazie allo sblocco di avanzo vincolato (22 milioni di euro) e al reimpiego di risorse sempre vincolate degli anni scorsi, sono stati poi possibili i nuovi interventi programmati. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google