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Tutti a scuola il 14 settembre con gli interventi nelle classi

Cristina Orsini
Tutti a scuola il 14 settembre con gli interventi nelle classi

Meno aule ma più grandi alla Don Andreoli e alla Allegri. Lavori da 90.000 euro Malavasi: «Abbiamo fatto sopralluoghi scuola per scuola per trovare le soluzioni»

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La prima buona notizie è che tutti gli studenti delle elementari e delle medie di Correggio, a partire dal 14 settembre, faranno rientro in classe. E non era cosa scontata.

Riusciranno a rientrare in classe perché da qui all’inizio della scuola, il Comune – imprese edili in pista – riuscirà a fare quelle modifiche necessarie alle classi per garantire distanziamento e sicurezza. E questa è la seconda buona notizia. «Ci abbiamo lavorato per più di un mese – spiega la sindaca Ilenia Malavasi – e dopo una serie di riunioni con i dirigenti scolastici e gli uffici tecnici comunali, dopo i sopralluoghi fatti scuola per scuola, aula per aula, e con simulazioni per verificare capienza e distanze tra i banchi siamo riusciti a individuare le soluzioni logistiche». Dunque tutti a scuola in settembre e come prevede il decreto ministeriale, con distanziamento di un metro “da bocca a bocca” dei ragazzi e di due metri dalla “bocca del docente alla prima fila di banchi. «Sono questi – prosegue la sindaca – i due principi di fondo del decreto per calcolare la capienza massima delle aule».

E se le aule dell’istituto comprensivo Correggio 1 che comprende le scuole elementari il Campino, San Francesco, Rodari-Catona e la media Marconi, sono risultate idonee a contenere, in sicurezza, tutti i ragazzi iscritti, i problemi sono arrivati con la verifica degli spazi delle aule dell’istituto comprensivo Correggio 2. «In particolare – spiega Malavasi – abbiamo riscontrato criticità negli spazi della media Don Andreoli di via Conte Ippolito e nella primaria Antonio Allegri di piazzale Ruozzi».

Per quanto concerne la media Andreoli la necessità è quella di ampliare le aule che oggi sono 3 ma presto diventeranno 2 molto più grandi. «In questo modo – continua Malavasi – potremo garantire aule nelle quali potranno stare 24 o 25 ragazzi con la giusta distanza tra loro e con i docenti». In più, nel cortile, piuttosto ampio, verrà realizzato uno spazio da adibire a laboratorio.

Per quanto concerne la primaria Allegri i lavori riguarderanno il primo piano dell’istituto con 5 spazi da riorganizzare. Anche in questo caso, il numero delle aule diminuirà di una unità: 4 e non più 5 con una capienza di 23-24 bambini per classe.

«L’intervento avrà un costo di circa 90.000 euro – spiega la sindaca – fondi che sono arrivati dal ministro per interventi di edilizia leggera». Altri fondi statali sono arrivati direttamente alle scuole (nel caso degli istituti comprensivi di Correggio 30.000 euro ciascuno) che serviranno per sostituire gli arredi (vietati infatti i banchi doppi) e per sostenere le spese straordinarie: acquisto di disinfettanti, tanto per fare un esempio.

«Solo con il buon lavoro fatto con i dirigenti scolastici dai quali abbiamo avuto grande collaborazione – conclude Malavasi – e alla disponibilità dei tecnici comunali che in questi mesi hanno fatto un lavoro straordinario, siamo riusciti a garantire l’ingresso a scuola a tutti i nostri studenti. E ora non vediamo l’ora che rientrino in classe». —



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