Al Comune 4.400 euro per sviluppare il compost domestico
CAMPEGINE
Un bando regionale per Campegine che intende avviare un programma di “Composharing” per la trasformazione dei rifiuti. La notizia arriva dal sindaco Germano Artioli, che spiega: «Sappiamo tutti che quella dei rifiuti è una problematica complessa. Per ciò che ci riguarda ci poniamo l’obiettivo di dare risposte anche al di fuori dell’intervento di Iren. Così per limitare la produzione di rifiuti verdi e per utilizzare almeno una quota di rifiuti umidi, abbiamo scelto di partecipare ad un bando della Regione pubblicato per i Comuni che intendono avviare un programma di Composharing». Questo programma, dal punto di vista tecnico mira a incentivare la produzione di compostaggio domestico, ovvero ottenere compost (un fertilizzante, ndr)attraverso il trattamento dei rifiuti.
«Coerenti con la scelta di cercare di ottenere finanziamenti e di esplorare strade nuove per rispondere alle esigenze collettive – continua il sindaco – abbiamo partecipato a questo bando e la Regione ha accolto la nostra domanda finanziando al 75% il nostro progetto per un totale di 4. 400 euro. Il progetto sperimentalmente consisterà nella fornitura ai cittadini che ne faranno richiesta, dell’attrezzatura necessaria per bio-triturare i rifiuti e per vagliare il compost prima dell’utilizzo. Per chi ne fa richiesta, un operatore specializzato provvederà ad insegnare come utilizzare le attrezzature».
Infine Artioli precisa: «È un’iniziativa in cui crediamo, sulla quale provvederemo a sensibilizzare la cittadinanza ed il mondo della scuola per accrescere il livello di coscienza ambientale in tutti noi, a partire principalmente dai ragazzi. Per questo ci tengo a ringraziare l’assessore comunale Mori, per l’impegno profuso in questa iniziativa». –
Da. Al.
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