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Lavori fermi nella palestra Il Comune vince la causa civile

M.P.
Lavori fermi nella palestra Il Comune vince la causa civile

Intentata contro l’azienda aggiudicataria  che poi ha fatturato  una cifra doppia  rispetto agli accordi 

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ROLO

Dopo quattro anni si sblocca la situazione sulla palestra delle scuole medie. La causa civile tra il Comune di Rolo e Tes Energia srl, che si era aggiudicata i lavori, si è conclusa a favore dell’amministrazione comunale.

Il consulente tecnico del Tribunale di Reggio ha riconosciuto un danno, scaturito dall’interruzione dei lavori e dalla conseguente risoluzione contrattuale pari a 296.389,10 euro Iva esclusa, alla data del 16 maggio 2019.

Lo studio legale Ferrari-Vincetti e associati ha inoltre comunicato all’amministrazione rolese che «la fase delle indagini preliminari inerenti il procedimento penale avviatosi a seguito della denuncia-querela sporta dal Comune, risulta conclusa con la notifica da parte del pubblico ministero, al rinvio a giudizio del legale rappresentante della Tes Energia srl che nel frattempo è fallita, a partire dal 10 dicembre 2018, così come risultante da visura camerale ordinaria del 17 luglio 2019».

Tuttavia il Comune di Rolo intende procedere con i lavori di completamento della palestra, ma, per tale scopo, occorre svolgere pratiche specifiche ulteriori come incaricare il progettista architettonico degli impianti tecnologici con relativa direzione operativa, fare la redazione pratica di segnalazione certificata di inizio attività per l’acquisizione e l’aggiornamento di certificato di prevenzione incendi.

A questa necessità, la giunta comunale non può far fronte con il personale in servizio, che non possiede le competenze specifiche in ordine alle specifiche in oggetto. Da qui la decisione di impegnare 22mila euro circa per assegnare l’incarico all’ingegner Emilio Pecorini, con studio in Guastalla.

La vicenda della palestra delle scuole medie risale al 2016. L’immobile danneggiato dal sisma del 2012 aveva ricevuto i contributi regionali per il suo recupero.

L’appalto era stato vinto dalla ditta Tes Energia srl di Marcianise (Caserta) per un importo pari a 568.688,74 euro. Il primo agosto 2017 era stato versato un importo di 168.219,24 per il primo certificato di stato avanzamento lavori, ma la Tes Energia srl aveva fatturato un importo di 295.485,35 inoltrata al cessionario Credem Factor, che non ha trovato riscontro con quanto indicato nel certificato di pagamento emesso dal Comune di Rolo.

Da un’attenta verifica si è poi scoperto che il certificato di pagamento, fornito tramite Pec da Credem Factor è risultato palesemente contraffatto e sul quale compariva il timbro e la firma apparente sia del direttore dei lavori che del responsabile del procedimento.

Da qui la risoluzione contrattuale da parte del Comune di Rolo che ha ritenuto la condotta della ditta Tes Energia srl penalmente rilevante culminata con la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio. —

M.P.

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