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Alla scuola di musica Tosi successo del centro estivo basato sulle sonorità

A.V.
Alla scuola di musica Tosi successo del centro estivo basato sulle sonorità

Si è chiusa l’esperienza  che ha coinvolto 25 bambini. La direttrice: «Abbiamo pensato di dare così il nostro contributo in un momento di bisogno»

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Boretto

Sei settimane di socialità intelligente e giocosa. Sono quelle vissute dai 25 bambini e ragazzi, di età compresa tra i 6 e i 14 anni, che hanno partecipato al centro estivo organizzato dalla scuola di musica “Maestro Walter Tosi” di Boretto.

Un’esperienza nuova le cui premesse affondano nei giorni di pandemia del Covid, durante i quali è emersa la necessità di organizzare centri estivi che potessero ospitare i giovani dopo il lungo periodo di lockdown.

L’amministrazione comunale ha avviato una ricognizione tra le associazioni del territorio e oltre ai due centri estivi a carattere sportivo organizzati da Polisportiva San Marco e Ac Boretto è emersa a sorpresa la disponibilità della scuola di musica, diretta da Barbara Masala, con la presidenza di Massimo Righi, che si è assunto la responsabilità dell’organizzazione.

A sorpresa perché mai in precedenza la scuola borettese si era cimentata in una simile avventura, a maggior ragione in un periodo delicato come quello attuale. «Abbiamo pensato – spiega la direttrice Masala – di metterci in gioco e dare il nostro contributo, in un momento in cui il paese e i bambini avevano bisogno. Abbiamo formato gruppi da cinque elementi, con un insegnante e un educatore per ogni gruppo, alternandoci tra gli spazi della nostra scuola per le attività ludico-laboratoriali e quelli esterni messi a disposizione dall’oratorio di Boretto».

Il centro estivo ha avuto la musica come filo conduttore, per un’esperienza che si è rivelata l’unica di questo tipo sul territorio provinciale. Nell’organizzazione del centro ha contribuito anche Auser, che ha messo a disposizione una serie di volontari che si sono occupati delle pratiche del triage all’ingresso.

Le sei settimane – che hanno visto impegnati gli insegnanti Barbara Masala, Sofia Barbieri, Marco Cilloni, Ethan Bonini e Andrea Cosentino – hanno spaziato anche al di là della musica, con momenti di lettura insieme al gruppo dei lettori volontari ed escursioni nei pressi del grande fiume: una chiacchierata con il capitano Giuliano Landini sulle bellezze del Po, una gita sulla Padus con Zelindo Catellani e una visita al museo dei pontieri con Romano Gialdini. —

A.V.

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