Oltre un milione di euro La crisi Covid provoca minori entrate in bilancio
RUBIERA
Un milione e 250.000 euro in meno sul bilancio. È una cifra importante quella che l’emergenza sanitaria ha portato via al bilancio del Comune di Rubiera, secondo i dati presentati nei giorni scorsi in consiglio comunale.
entrate e uscite
«Le mancate entrate sono state pari a 1.255.542 euro: 341mila di tasse pagate in meno, 835mia euro di altre entrate: rette di servizi educativi, sportivi e culturali ovviamente sospesi per l’emergenza», racconta il sindaco Emanuele Cavallaro. Anche le entrate però hanno visto variazioni non previste, anch’esse figlie della pandemia: «A questo “buco” in entrata corrisponde un “tappo” di maggiori entrate per 731mila euro: trasferimenti da Stato e Regione, ma anche 150.000 euro di maggiori entrate Irpef, 28mila euro di maggiori dividenti Iren, 20mila euro di proventi dalla Farmacia Comunale e 524mila euro di minori spese».
Per minori spese si parla dei «risparmi sulle bollette per gli edifici rimasti chiusi, del risparmio per il personale a causa del forzato rinvio dei concorsi che però ci ha bloccato sulle manutenzioni, per esempio, e naturalmente il risparmio sui costi dei servizi non erogati da terzi, cui comunque dovremo riconoscere la copertura dei costi fissi secondo ciò che sta decidendo lo Stato» prosegue Cavallaro.
Pur con questi flussi, le previsioni di bilancio sono saltate, anche se questa tempesta non ha provocato scossoni forti. «C’è da considerare che questo milione e passa di euro si traduce comunque in una riduzione di Pil, comunque lo si guardi. Per fortuna, i conti in ordine e le “scorte” hanno fatto sì che si riuscisse a non andare mai in crisi di liquidità, in attesa che arrivassero i trasferimenti straordinari – spiega il sindaco – D’altro canto, sui conti continua ad esserci una certa incertezza su totali, rendiconti e saldi».
In questo contesto, è inevitabile ragionare di priorità.
«La precedenza – spiega ancora il sindaco Cavallaro – dovrà essere nel garantire alle famiglie che dovessero andare in difficoltà l’assistenza sulle cose fondamentali. In queste settimane stiamo chiudendo l’esperienza sui buoni alimentari, che mano a mano che gli ammortizzatori sociali si sono sbloccati e il lavoro ha potuto riprendere hanno visto “sgonfiarsi” la domanda. L’onda però medio-lunga di una crisi economica può rimettere in discussione anche questo percorso positivo».
sconti sui rifiuti
Nel concreto, sono stati varati alcuni nuovi provvedimenti che si uniscono agli sconti sulle distese estive e ai tagli sui canoni e sulle multe per chi ha tardato a pagare l’Imu. Sempre nei giorni scorsi, sono state approvate delle riduzioni sulle tariffe rifiuti per le utenze non domestiche che hanno dovuto interrompere l’attività.
«L’agenzia Arera aveva fissato uno sconto del 25% sulla quota variabile di alcuni codici Ateco che hanno necessariamente dovuto chiudere: siamo riusciti a portare lo sconto al 30% e contemporaneamente ad attivare uno sconto dal 15% al 25%, in base alle settimane di chiusura, anche per le categorie dove lo sconto era “facoltativo”, andando a chiedere a tutti i potenziali interessati di comunicarci i periodi di chiusura. Lo sconto arriverà direttamente sulla prossima fattura di Iren», conclude il primo cittadino. —
Adr.Ar.
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