Gazzetta di Reggio

Reggio

il presidente Bonaccini 

«Una perdita gigantesca Nel 2021 recuperiamo»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, non nasconde la misura dell’impatto della crisi causata dal Coronavirus sul mercato del lavoro in regione. «Il patto per il lavoro sottoscritto all’inizio della passata legislatura ci ha aiutato a recuperare 150mila posti di lavoro, avremmo dovuto scendere al 4,5% di disoccupazione; se non ci fosse la pandemia, una percentuale vicina alla piena occupazione. Invece, avremo tra i 40mila e i 60mila posti di lavoro perduti probabilmente da qui a fine anno. Abbiamo bisogno di darci da fare», dice Bonaccini nel suo intervento all’assemblea regionale di Confcooperative ieri a Bologna. «Come ho spiegato al governo e detto al presidente del Consiglio Conte, mai come questa volta la velocità è una variabile non indipendente dalla qualità degli investimenti e delle scelte che si fanno. Possiamo avere il migliore Recovery Fund del mondo e il miglior piano di investimenti possibile, ma se la messa terra delle opere avverrà tra qualche anno e non subito allora quella scelte, per quanto giuste sulla carta, non serviranno e vedremo sempre più imprese chiudere», avverte Bonaccini. «Viceversa, se saremo capaci di fare presto e bene potremo, soprattutto in Emilia-Romagna, recuperare bene la recessione», assicura il governatore. «Gli indicatori dicono che perderemo un 10% del Pil, una cifra gigantesca. Ma se tutto andrà bene, l’anno prossimo potremmo recuperare già un 7%, sarebbe un fatto incredibile». Allora, «diamoci de a fare. Firmiamo nuovo patto per lavoro», confida Bonaccini, ricordando anche a Confcooperative la necessità di firmare «al massimo entro la metà di ottobre» il nuovo patto per il lavoro e per il clima.

Proprio la pandemia ha picchiato duro anche sulla cooperazione. Lo testimoniano le imprese che hanno partecipato alla rilevazione promossa da Confcooperative Emilia-Romagna. L’indagine ha coinvolto 283 cooperative, «il 64% delle quali ha attivato gli ammortizzatori sociali, di queste il 35% li ha usati per 15 settimane, il 26% fino a 22 settimane» ha detto il presidente Francesco Milza, riconfermato a capo di Confcooperative. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google