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EX SEMINARIO 

Anche la Confesercenti tra i tanti sostenitori del terzo polo Unimore

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REGGIO EMILIA

Anche la Confesercenti di Reggio Emilia tra i sostenitori del progetto Unimore 2020. Va ad affiancarsi ai numerosi soggetti, pubblici, privati e istituzionali che stanno rendendo sempre più realistico il sogno della creazione del terzo polo universitario reggiano.

«Al di là dell’indubbio valore culturale che riveste l’implementazione dell’offerta formativa dell’Ateneo – commenta Dario Domenichini, presidente di Confesercenti Reggio Emilia – come associazione siamo oltremodo favorevoli ad avere una città sempre più “universitaria”, confidando che questo comporti una maggiore e positiva animazione della vita del nostro centro storico e dei quartieri limitrofi al centro. Confesercenti ha accolto dunque con piacere la possibilità di aderire al progetto del terzo polo dell’Università che sorgerà all’ex seminario». Nei giorni scorsi, il logo dell’associazione reggiana è stato dunque affisso tra i nomi delle altre imprese sostenitrici del progetto, in viale Timavo 43.

Qualche mese fa è stata lanciata la campagna di fundraising nei confronti di dieci categorie, non solo professionali: avvocati, commercialisti, medici, architetti, ingegneri, docenti, notai, politici, sacerdoti e privati benefattori. Alcuni di loro hanno risposto immediatamente all’appello, altri stanno comunicando le loro adesioni. «Che per noi rappresentano anche simbolicamente – sottolinea il presidente del Comitato Reggio Città Universitaria, Mauro Severi – il “sì” di tutta la città e che concretamente apportano un aiuto decisivo alla realizzazione del progetto nei tempi previsti». —

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