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Alimenti scaduti e non rispetto del distanziamento, i Nas chiudono un circolo

Alimenti scaduti e non rispetto del distanziamento, i Nas chiudono un circolo

Bassa Reggiana, il locale dovrà restare chiuso per 5 giorni. I militari hanno sequestrato una decina di chili di alimenti e al titolare hanno fatto una multa da oltre 3.000 euro

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BASSA REGGIANA. I carabinieri del Nas di Parma, nell’ambito dei servizi rivolti a garantire la sicurezza alimentare e il rispetto delle norme anti-Covid, hanno proceduto, unitamente ai carabinieri della compagnia di Guastalla, all'ispezione igienico-sanitaria di alcuni ristoranti e circoli della Bassa Reggiana. In un circolo i militari di Guastalla e del Nucleo antisofisticazione hanno riscontrato irregolarità. In particolare, nel corso dei controlli, i militari hanno rinvenuto e sequestrato una decina di chili di prodotti alimentari vari (pasta ripiena, gelati confezionati e impasto per tigelle) rinvenuti in parte privi di qualsiasi indicazione (specie, tipologia, data di confezionamento e scadenza, lotto eccetera) e in parte già scaduti.

Inoltre, sono state rilevate carenze igienico sanitarie dovute alla presenza di sporco diffuso, ragnatele e, nel locale adibito a deposito, promiscuità di alimenti e bevande con materiale vario (attrezzi da lavoro ecc.). Per quanto concerne le misure di contenimento nell’ambito dell’emergenza sanitaria, è stata verificata la presenza di sei avventori in più (a fronte della capienza massima di 50, stabilita dal gestore per favorire il distanziamento sociale), rilevando una collocazione dei tavoli non sufficiente a mantenere il distanziamento sociale, con conseguente assembramento.

Per questi motivi l'attività del locale è stata sospesa per cinque giorni. I generi alimentari scaduti o mal conservati sono stati sequestrati mentre al titolare è stata elevata una multa di otre 3.000 euro.

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