«No agli aperitivi al cimitero napoleonico È un luogo consacrato»
CAVRIAGO
Iniziative pubbliche presso il cimitero napoleonico di Cavriago finite in polemica da parte del gruppo consiliare Lega – Futuro per Cavriago. I consiglieri Laura Spaggiari, Ialuan Yuani spiegano: «In data 2 novembre 2018 si è costituito il Comitato per la difesa e la valorizzazione del cimitero napoleonico che fa capo all’associazione Carmen Zanti. il 9 novembre dell’anno scorso il Comune ha stipulato con l’associazione Zanti una convenzione per la gestione del cimitero. Si sono già tenute nei mesi scorsi alcune visite guidate a cura della professor Brunetta Partisotti che, con notevole garbo e sensibilità, ha illustrato i tesori del nostro cimitero». Il 19 luglio scorso si è tenuta presso il cimitero la mostra “Attraversando il silenzio” con musica e aperitivo, un evento non a carattere religioso e pubblicizzato sulla pagina Fecebook del cimitero dove si spiegava che lo spazio è utilizzato anche per promuovere iniziative di carattere culturale, sociale e politico. Ed è proprio l’attività di intrattenimento svolta al cimitero che la sollevato le critiche del gruppo consiliare.
«Il cimitero napoleonico – scrivono in una nota – non è solamente un bene storico, artistico e culturale di grande valore, è tuttora un luogo consacrato che accoglie le spoglie mortali di nostri concittadini e parenti lì sepolti. Non solo per tutti i fedeli, ma in primis per tutte le persone dotate di senso umano nonché spirituale, il luogo dove riposano i defunti deve essere onorato con il massimo decoro e rispetto, nelle diverse sensibilità di ogni cittadino. Il fascino di questo luogo è dato dalla bellezza delle pietre e croci sepolcrali antiche ma anche dal silenzio e dalla pace che lo caratterizza. Per questo chiediamo al sindaco e alla giunta di consentire che il comitato che gestisce il cimitero possa organizzare eventi pubblici solamente di carattere sepolcrale, valorizzando il cimitero non solo come luogo artistico ma soprattutto di raccoglimento o preghiera, come è sempre stato nella memoria collettiva». «Eventi come visite guidate, mostre di quadri, letture di poesie sepolcrali e concerti di musica sacra o messe da requiem sono da ritenersi idonei, mentre aperitivi o altro genere di iniziative a carattere profano riteniamo debbano essere tassativamente esclusi, in quanto non rispettosi di chi è sepolto ed anche lesivi dell’immagine di un luogo ricco di fascino» concludono. —
Da. Al.
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