Sanità reggiana in affanno dopo il Covid: cancellate anche tutte le visite e gli esami di agosto
Rimandate a data indefinita ben 1.655 prestazioni, mentre sono ancora da ricollocare 3.500 appuntamenti di marzo e luglio. L’Ausl: «Diamo priorità ai pazienti più gravi, i cittadini abbiano pazienza»
REGGIO EMILIA. Continuano le cancellazioni di visite specialistiche ed esami di laboratorio. Anche quelli prenotati per il mese di agosto, in tutto 1.655, sono stati annullati e rinviati a data da destinarsi. Ai cittadini interessati non resta che armarsi di santa pazienza.
Dopo avere ricevuto l’sms che notifica la sospensione dell’appuntamento nella maggior parte dei casi dovranno aspettare di essere chiamati telefonicamente dagli operatori dell’Ausl per concordare la nuova data della prestazione sanitaria. È inutile, infatti, rivolgersi agli sportelli del Cup che risponde solo telefonicamente – quando non è intasato – o via web nei casi ammessi. Per migliorare il servizio telefonico Cuptel, che ha fatto esasperare molti utenti, ne è stato ampliato l’orario con l’aggiunta di turni e personale. In ogni caso i tempi potrebbero essere lunghi.
Rimangono ancora da riprogrammare, infatti, circa 3.500 prestazioni specialistiche arretrate, il 20% delle 17.548 che erano fissate tra marzo e luglio ma che sono state rimandate a causa della pandemia. Delle nuove prenotazioni agostane sono quasi mille quelle per le quali si deve attendere di essere contattati dall’Ausl. In questi casi non è ancora possibile fissare i nuovi appuntamenti, che saranno proposti progressivamente alle persone in attesa una volta terminate le ricollocazioni arretrate.
Per le altre 682 prenotazioni è possibile fin d’ora riprogrammare la prestazione utilizzando uno dei canali messi a disposizione dei cittadini. Si tratta anzitutto delle visite specialistiche e degli esami prenotabili presso le strutture dell’Ausl: Tac e Rx, ecografie, esami di anatomia patologica e di laboratorio, visite di chirurgia generale, chirurgia plastica, chirurgia senologica chirurgia toracica, dermatologia pediatrica, dermochirurgia, diabetologia, ematologia, fisiatria, malattie infettive, nefrologia, oculistica, prestazioni di endoscopia digestiva.
Inoltre sono già aperti alla prenotazione presso le strutture private accreditate gli esami di diagnostica per immagini, gli ecodoppler, le elettromiografie e le visite per le specialità di allergologia, cardiologia, chirurgia vascolare, dermatologia, fisiatria, ginecologia, neurologia, oculistica, ortopedia e otorinolaringoiatria. Chi deve sottoporvisi può effettuare la nuova prenotazione in cinque modi: chiamando il numero verde Cuptel 800.425.036, rivolgendosi alle farmacie aderenti a Farmacup o a Medicup, il centro di prenotazione dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, utilizzando il Fascicolo sanitario elettronico o Cupweb, il servizio online del Cup.
Questi pesanti disagi sono da mettere nel conto del Covid, che ha fatto convergere su di sé una parte rilevante delle risorse umane e materiali messe in campo dal servizio sanitario nazionale. È diminuita, perciò, la cura delle altre malattie. Sono state salvaguardate le urgenze, ma il trattamento dei casi meno gravi è stato rimandato «con una complessa e articolata procedura di graduale ricollocazione delle prestazioni specialistiche che non è stato possibile erogare nel periodo dell’emergenza epidemica», spiega l’Ausl.
Che prosegue: «Il recupero in corso interessa centinaia di prestazioni e viene data priorità ai pazienti con maggiori complessità patologiche e agli esami di laboratorio. Per queste ragioni si chiede ai cittadini di avere pazienza e attenersi alle informazioni diffuse dall’Ausl».
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