Gazzetta di Reggio

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A come “apertura” Z come “zero rischi” L’alfabeto per il ritorno dei ragazzi a scuola

Stefano Costanzi* ; *dirigente scolastico DELL’istituto comprensivo FerranTe Gonzaga di Guastalla

Il preside dell’istituto comprensivo Ferrante Gonzaga di Guastalla  si rivolge alla cittadinanza in vista della ripresa di settembre 

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La ripresa

Stefano Costanzi*

Passare davanti agli edifici scolastici della nostra città e vederli chiusi può far credere che nulla sia cambiato dai tempi del lockdown, tuttavia oggi questo silenzio significa lavoro e preparazione, in questo caso per far ripartire la nostra Scuola, il luogo del nostro futuro nel presente. Per questo ho pensato di prendere la parola in questo caldo periodo di attesa: per mostrare come l’Istituto Comprensivo Ferrante Gonzaga, di concerto con il Comune di Guastalla, intende affrontare il nuovo anno scolastico. È una fotografia che ancora non ha a fuoco tutti i dettagli, specie quelli più tecnici, ma preferisco rassicurare tutti voi che avete a cuore i nostri alunni presentando uno stato dei lavori non definitivo, piuttosto che rimandare a tempi più favorevoli ingenerando inutili preoccupazioni e ansie. È soprattutto un modo rendervi partecipi, magari con entusiasmo, allo spirito di ripartenza. Visto che siamo a scuola partiamo con l’alfabeto. In genere si inizia da lì.



A come Apertura. Lunedì 14 settembre 2020 tutte le bambine e i bambini, ragazze e ragazzi saranno a scuola. Le nostre Aule possono ospitarci tutti, certo qualche variazione ci sarà, ma nessuno perderà i suoi amici o dovrà cambiare plesso, al massimo cambierà di piano. Vi comunicheremo gli orari.



B come Banchi: saranno distanziati in modo tale da stare tutti al sicuro secondo quanto ci viene prescritto, un metro tra i volti dei compagni e due metri da quello degli adulti.



C come Cambiare modo di fare scuola.

D come Distanziamento. Durante la vita scolastica diventa necessario conservare il più possibile i gruppi classe distinti dagli altri, questo per limitare eventuali contagi.



E come Entrata: per non creare assembramenti all’ingresso, saranno moltiplicati i punti di entrata negli edifici.

Si dovrà prestare più attenzione, individuare le proprie zone di raccolta, ma andrà tutto bene.



F come Febbre: se ce l’hai o l’hai avuta almeno fino a tre giorni prima, sta’ a casa. Saremo tutti più tranquilli.



G come Giocare distanti e rispettare i tempi.





H come Hai portato la mascherina? Per la precisione due, una nello zaino in una bustina di plastica e l’altra sul volto. Da seduti non è necessaria.

I come Ingressi scaglionati, non di molto e non per tutti, ma in alcuni casi pochi minuti sono necessari per evitare assembramenti davanti alle porte della scuola.



L come Libri, quaderni e altro materiale scolastico: identificali col tuo nome e cerca di non confonderlo con quello dei compagni.



M come Mensa: è garantita per tutti, stiamo lavorando con l’Amministrazione a come organizzarla, intanto iscrivetevi!



N come Niente ansia, non aiuta!



O come Orari. La nostra organizzazione non subirà riduzioni orarie, stesso numero di giorni e stesso monte ore come gli altri anni.



P come Protezione individuale: lava spesso le mani con il gel, non dimenticarlo a casa, e porta la mascherina, quella di comunità fatta anche dalla mamma va benissimo.



R come Rispetto delle regole.

Verrà scritto insieme un nuovo Patto di corresponsabilità educativa, tra la Scuola e le famiglie dei ragazzi, nuove regole per una nuova situazione, rispettale.



S come Stai col tuo gruppo classe, nel caso limiterai il contagio.



T come Trasporti: l’Amministrazione ci sta lavorando, intanto, come per la mensa, iscrivetevi!

U come Usa solo il tuo materiale scolastico, penne, colla e gomma. Non è mancanza di generosità nei confronti dei compagni ma una forma di protezione.



V come Volontà di portare avanti al meglio l’anno scolastico e di affrontare le sfide che ci attendono.



Z come Zero rischi: non esiste! Per questo ci raccomandiamo e opereremo per la massima sicurezza di tutti. Aiutateci!

Certo sarebbe molto bello che il rischio sparisse del tutto e queste rimanessero solo parole.

Ma realisticamente non sarà così, il percorso per tornare a scuola in serenità- condizione per gli apprendimenti- avrà certo imprevisti e forse intoppi, ma nessuno ha detto che sarebbe stato facile, avevamo solo scritto che sarebbe andato tutto bene. —













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