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cadelbosco sopra, LA VICENDA EX KIS 

Tellini chiude la pagina Fb usata per bacchettare Zani

Mauro Pinotti
Tellini chiude la pagina Fb usata per bacchettare Zani

L’ex sindaco: «Frasi al limite della querela con accuse poi rivelatesi infondate Una menzogna dire che è stata rubata al Pd. La responsabile dei post sono io»

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CADELBOSCO SOPRA

L’ex sindaco Tania Tellini, amministratrice di “Cadelbosco6tu”, ha chiuso la pagina Facebook e ha preso definitivamente le distanze dall'attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Bellaria. La decisione irrevocabile è arrivata nel momento in cui la nuova amministrazione comunale ha utilizzato lo spazio social voluto e amministrato dall’ex sindaca quando era in carica, per “bacchettare” Marino Zani, consigliere di opposizione, su una richiesta di documentazione relativa alla vicenda ex Kis. Sarebbe insomma un doppio autogol dell’amministrazione in carica, visto che anche sulla richiesta di atti la ragione è dalla parte di Zani.

Tellini, prima di chiudere la pagina social, ha spiegato i motivi in un post intitolato «Verità-carattere di ciò che è vero, conformità o coerenza a principi dati o una realtà obiettiva». «Partendo da questa definizione – ha scritto l’ex sindaco – vorrei riportare la verità su questa pagina nata da un'idea di mio marito per supportare il gruppo consiliare eletto nel 2014 con la lista civica “Centrosinistra per Cadelbosco” senza nessuna spinta politica. “Cadelbosco6tu” fu una mia idea: riassume il protagonismo che per me hanno sempre avuto i cittadini durante il mandato 2014-19 ed è stato il fulcro della campagna elettorale del 2014. La community creata vede me come amministratore, cioè responsabile dei contenuti pubblicati sulla pagina. Gli altri soggetti erano “editor” e potevano pubblicare contenuti dei quali sono sempre stata responsabile giuridicamente io. La community è nata per rappresentare la lista che vinse le elezioni 2014, civica sostenuta dal Pd, Psi e diversi soggetti indipendenti. Terminato il mio mandato, ho lasciato il tempo al nuovo gruppo consiliare, che rappresenta tra l'altro una compagine politica diversa, di organizzarsi e aprire eventualmente una loro pagina, anche alla luce del fatto che nessuno ha richiesto l’amministrazione di questa, e quindi la responsabilità».

«Tutto questo – prosegue Tellini – fino a ieri, quando è stato pubblicato, senza alcuna condivisione con l’amministratore, come da più di un anno accade, da parte di un editor, un post al limite della querela e con accuse poi rivelatesi non fondate rispetto a questioni amministrative di cui io sono totalmente all’oscuro. Da qui la decisione, come amministratore e quindi responsabile della pagina, di rimuovere il post e di dichiarare conclusa l’attività della pagina stessa».

«Capisco – spiega ancora Tania Tellini – che sia in atto un malcelato tentativo di prendersi solo meriti e addossare solo colpe, ma la verità e soprattutto la responsabilità è questione seria. Per correttezza ho tolto immediatamente il simbolo, e l’attuale maggioranza è liberissima di farsi la propria pagina, pubblicare ciò che desidera ed assumersene la responsabilità in coerenza con i principi della comunicazione non ostile. Dire che questa pagina è nata per volontà del Pd e che è stata “rubata” – conclude Tellini – è una menzogna che nuoce prima di tutto all'amministrazione stessa». —

Mauro Pinotti

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