Umberto Borghi è anche ufficiale ha donato la casa a “Cuore Domani”
CORREGGIO
Con una cerimonia semplice, ma partecipata, nei giorni scorsi il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, ha consegnato al direttore Umberto Borghi, già Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica dal 1987, l’onorificenza di Ufficiale, titolo conferitogli dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a dicembre.
“Cittadino benemerito” della Città di Correggio dal 2013, Borghi non aveva potuto presenziare alla consegna del titolo di Ufficiale il 27 dicembre scorso. Così la Prefettura, d’accordo con il Comune di Correggio, ha promosso la cerimonia nella sala del consiglio comunale, alla presenza delle autorità civili e religiose, del nipote Pierluigi Saccardi e di alcuni amici con i quali lo stesso Borghi ha desiderato condividere il momento. Sono insigniti della benemerenza i cittadini che hanno acquisito meriti particolari verso la nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari. La progressione nelle varie cariche onorifiche è strettamente connessa ad ulteriori benemerenze acquisite successivamente a quella precedente, com’è appunto il caso di Umberto Borghi.
Nel consegnare una pergamena a ricordo della giornata e una speciale medaglia di valore numismatico raffigurante la chiesa di San Francesco, il sindaco Ilenia Malavasi ha sottolineato «l’impegno, la dedizione e l’amore per la propria città, per la sua storia, per i suoi cittadini, l’esempio che il direttore Umberto Borghi ancora oggi rappresenta e di cui è ulteriore testimonianza la sua recente decisione, che lo ha portato, in occasione dei suoi 90 anni, a donare la propria abitazione alla “Fondazione Cuore Domani”, a favore dei persone affette da problemi cardiologici e delle loro famiglie. Un ulteriore gesto di grande generosità che ben rappresenta il carattere e l’altruismo del direttore, che noi correggesi ben conosciamo».
Nato a Gavassa nel 1930, residente a Correggio dal 1935, quinto di dieci figli, in 40 anni di carriera scolastica Umberto Borghi è stato insegnante dei militari, poi maestro a Vaglie di Ligonchio e a Villa Ospizio. Nominato nel 1962 segretario del Patronato scolastico del Comune di Reggio e del Consorzio Provinciale dei Patronati scolastici, si impegnò a fondo per la regolarizzazione dei rapporti di lavoro dei dipendenti. Tornato all’insegnamento, fu maestro a Mandrio e a Mandriolo, prima di vincere il concorso che lo portò ad essere direttore didattico del Primo Circolo di Correggio fino al 1995. Consigliere comunale a San Martino in Rio dal 1964 al 1975, ha svolto le funzioni di presidente di commissioni di concorso statali a Mantova e a Reggio. Attivissimo nel volontariato, è stato cofondatore della banda “Giuseppe Verdi” di Prato, della quale è presidente onorario, così come della Pro loco di Correggio. Appassionato di storia locale, è iscritto all’albo dei pubblicisti dal 1968 e ha scritto su varie testate, tra cui la Gazzetta di Reggio. Ha inoltre fondato e diretto due periodici sindacali e ha collaborato con l’Opera Nomadi. Dal 1982 Borghi è il principale curatore della pubblicazione “Correggio Produce”. —
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