Embargo Usa a Cuba è scontro in Consiglio
san martino in rio
«Difficile spiegare i meccanismi mentali (più che politici) che stanno alla base di decisioni come quella che ha visto la maggioranza a guida Pd votare contro il nostro ordine del giorno con cui si intendeva impegnare il consiglio comunale a sottoscrivere un appello alla Regione e al governo per porre fine all’embargo americano contro la Repubblica di Cuba». È quando sottolinea Fabio Lusetti, consigliere del gruppo di opposizione Progetto San Martino, che ha presentato l’ordine del giorno.
«Lo stesso documento – prosegue – è stato già approvato nei consigli comunali di Albinea e Bibbiano, oltreché a Reggio, dove il testo del consigliere del M5S è stato votato anche dai consiglieri della Lega. Ci sembra superfluo ricordare come questa piccola nazione, durante l’emergenza mondiale causata dal Covid, abbia prontamente inviato la sua “Brigata medica”, composta da 53 tra medici e infermieri esperti di gravi epidemie, in aiuto del nostro Paese. Squadra che è intervenuta anche ad Haiti colpita da terremoto e colera, in Sierra Leone per l’epidemia di Ebola, in Cile e Pakistan colpiti da terremoti e negli stessi Stati Uniti nella New Orleans distrutta dall’uragano “Katrina. L’embargo economico posto in essere unilateralmente dagli Stati Uniti quasi 60 anni fa – prosegue – se poteva avere un senso allora, ai tempi della “guerra fredda”, appare oggi assolutamente anacronistico anche perché imposto ad un popolo di fatto pacifico e generoso»
«La decisione del Pd sammartinese di opporsi all’approvazione del nostro odg – conclude Lusetti– rimane quindi umanamente e politicamente inspiegabile anche perché le motivazioni espresse durante la dichiarazione di voto, offendono l’intelligenza di chi ascolta. L’infantilismo politico è il giudizio che possiamo dare a questa infelice scelta del Pd di San Martino». —
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