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Cadelbosco Sopra, SINDACO E GIUNTA 

«Pagina Facebook chiusa? È solamente un pretesto per spostare l’attenzione»

M.P.

La replica all’ex sindaco Tellini:  «Piccinini ha abbandonato il Consiglio sul tema della violenza  sulle donne. E il social da 6 anni  era usato per lei e per Bellaria»

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CADELBOSCO SOPRA

«Attaccare le persone offendendo e distogliendo l’attenzione dalla realtà dei fatti è diventato il passatempo preferito: quando le magagne diventano palesi, la tattica diventa inveire sugli altri: noi non siamo fatti così, noi cerchiamo di lavorare per rappresentare una comunità tutta».

Sono le prime parole che provengono dall’amministrazione comunale di Cadelbosco Sopra all’indomani della presa di posizione dell’ex sindaco Tania Tellini e di Marino Zani, capogruppo di “Cadelbosco per tutti”. Il sindaco Bellaria e la giunta rispondono all’ex sindaca Tania Tellini che ha chiuso la pagina Facebook “Cadelbosco6tu”. «Nella seduta del 30 luglio scorso la questione più grave è stata quella dell’abbandono dell’aula del consigliere Piccinini, dichiaratosi “imbarazzato” dal dover trattare temi quali la violenza sulle donne e di genere. Dal nostro punto di vista ma, soprattutto da un punto di vista istituzionale, si tratta di un gesto allucinante, imbarazzante ed un’evidente mancanza di rispetto anche col collega d’opposizione Castagnetti. Lo stesso consigliere Castagnetti – fanno notare – che era intervenuto con un apprezzabile pensiero sulla libertà di opinione anche all’interno di uno stesso gruppo (in questo caso, la minoranza) e favorevole alla mozione espressa dalla maggioranza, con l’astensione di Zani e Moretti. Quello che è successo in seguito, è spostare “chiaramente” l’attenzione su un altro tema. Una mail di risposta ad un accesso agli atti sull’ex Kis, inviata al consigliere Zani dal tecnico competente ma mancante degli allegati, diventa improvvisamente una mancanza “gravissima” del sindaco e della giunta. Gli stessi poi, si sono permessi di suggerire a Zani di fare una telefonata all’ufficio tecnico o rispondere alla mail dicendo che mancavano gli allegati tra la ricezione della mail e il consiglio».

C’è poi la questione della pagina Facebook. «Come se non bastasse – si legge nella nota dell’amministrazione comunale – leggiamo dall’ex sindaco Tellini che sulla pagina “Cadelbosco6tu” utilizzata in questi 6 anni prima da lei poi dal sindaco Luigi Bellaria come mezzo social rappresentante il gruppo “Centrosinistra per Cadelbosco” siano state scritte cose irriguardose o al limite della querela. Ci stiamo ancora chiedendo: quali? Due amministratori della pagina e non editor, come ha scritto Tania Tellini, ovvero l’assessore alla comunicazione Mauro Davoli e la consigliera Sofia Bonini, sono stati rimossi dal ruolo senza nessun avviso, se non con la mail di Facebook del 2 agosto. Il post sul Consiglio viene cancellato, così come vengono cambiate immagini e copertina. Il tutto senza che mai dalla Tellini o dal marito siano state espresse, nei 15 mesi precedenti, dubbi o perplessità sulla gestione della pagina, o sulla “proprietà” di questa, ne’ alcun contenuto sia mai stato segnalato. Aggiungiamo che l’assessore Davoli, assessore alla Comunicazione anche con il sindaco Tellini, era già amministratore della pagina da oltre 5 anni. Veramente si vogliono anteporre sentimenti personali, riconducibili a probabili mancate aspettative, al rispetto della normale dialettica politica che deve essere alla base di un democratico confronto politico, fra maggioranza e minoranza? La comunità che ci vede impegnati in ruoli diversi, ma pur sempre attivi per il bene del territorio, non merita certo di essere spettatrice di questi continui attacchi strumentali e personali». «Confidiamo – conclude la nota – che questa sia una parentesi infelice di un percorso che può, deve, essere ben diverso da quello che è stato fino ad oggi». —

M.P.

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