Gazzetta di Reggio

Reggio

Unimore avrà 2mila nuovi posti in aula

Nicole Nasi
Unimore avrà 2mila nuovi posti in aula

Il rettore Carlo Adolfo Porro: «L’ex seminario ci permetterà di accrescere la qualità dei percorsi di studio e della ricerca»

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia

Dal prossimo anno accademico Unimore potrà beneficiare di circa 2mila nuovi posti in aula rispetto agli anni passati, grazie sia all’utilizzazione dell’ex seminario reggiano sia agli ambienti messi a disposizione dalla città di Modena. Il completamento del progetto relativo all’ex seminario, previsto per il prossimo novembre, porterà così nella nostra città un terzo polo universitario che andrà ad aggiungersi a quello di Palazzo Dossetti e al campus San Lazzaro. «Nell’ottica di garantire la massima qualità dell’offerta formativa di Unimore in piena sicurezza – dichiara il rettore Carlo Adolfo Porro – stiamo proseguendo in questi giorni nella realizzazione di una precisa strategia di progressiva apertura e qualificazione dei nostri spazi, tra cui i laboratori, in cui operano singoli o gruppi, sono sempre frequentati e operativi. Abbiamo definito un piano di accoglienza per le nuove matricole che, da metà settembre, consentirà loro uno stretto dialogo con i docenti, sia mediante incontri in presenza sia mediante attività di modalità mista o a distanza».

Le novità non terminano qui: «Abbiamo appena terminato la messa a punto di un progetto che consentirà di accedere alle biblioteche – continua Porro – Il prestito in questi mesi, grazie alla dedizione personale tecnico-amministrativo, non si è mai interrotto. Visto il periodo in cui stiamo vivendo è necessario che tutto venga svolto in piena sicurezza, secondo modalità di accesso che verranno indicate mediante una segnaletica all’entrata e nei diversi spazi. A tutto questo si accompagna l’importante novità di poter contare, nel corso del prossimo anno, su circa 2mila nuovi posti aggiuntivi in aula, disponibili tra Modena e Reggio Emilia, grazie alla realizzazione di alcuni significativi progetti di recupero e riqualificazione architettonica che renderanno fruibili gli ambienti»,

«Unimore è in piena attività – conclude il rettore – e mira a moltiplicare le sue connessioni e relazioni, a cominciare dallo stretto rapporto con i suoi studenti e le sue studentesse, ma anche continuando a valorizzare l’impegno di personale tecnico amministrativo, docenti e ricercatori».

Nel pieno della fase di immatricolazione, Unimore continuerà ad investire per garantire agli studenti in arrivo la possibilità di assistere alle attività didattiche in piena sicurezza e in spazi sempre più adeguati.—

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google