Trova mitra e 252 munizioni nel vecchio fienile a Regnano
Si tratta di materiale risalente agli anni della lotta partigiana per la Liberazione «Era dentro una scatola, nascosta sotto a della paglia, in buone condizioni»
Elisa Pederzoli
VIANO
Un mitra a canna corta modello Uno Sten MK calibro 9 con cinque caricatori vuoti e ben 252 munizioni calibro 9/19 PB. È il singolare ritrovamento fatto mercoledì da una famiglia di Correggio mentre sistemava un vecchio fienile appena acquistato da annettere alla loro seconda casa, in via Salone a Regnano di Viano. Tutto porta a pensare che quell’arma – progettata nel Regno Unito nel 1940 e utilizzata durante la seconda guerra mondiale – derivi dalla lotta partigiana che anche da queste parti lasciò un’impronta importante.
«Abbiamo comprato quel vecchio fienile recentemente, lo scorso 27 luglio. Abbiamo già una seconda casa e quello stabile confina proprio con la nostra proprietà. Avendo qualche giorno di ferie, avevamo iniziato a vuotarlo: è disabitato da tantissimi anni; da quando noi siamo lì non ci ha mai abitati nessuno. E quando siamo arrivati al sottotetto, sotto a della paglia, in un angolo abbiamo trovato questa scatola. Ci siamo trovati davanti un mitra, un vero e proprio mitra. Davvero una sorpresa».
Stefano Guglielmi, 46 anni, è l’autore del rinvenimento. «Si tratta davvero di un vecchio fienile. Era stato acquistato da una coppia per sistemarlo, ma poi il progetto non andò avanti. In seguito, ci siamo fatti avanti noi per comprarlo e l’accordo lo abbiamo trovato solo di recente – racconta Guglielmi – Così, adesso che è estate e abbiamo tempo, con mia figlia che ha 18 anni e il suo fidanzato abbiamo iniziato a vuotarlo. C’è di tutto. Dalle vecchie damigiane ad attrezzi. Non ci aspettavamo certo di trovarci un’arma». Il mitra con le munizioni era dentro a una cassetta, in qualche modo nascosta.
«Il mitra è davvero in buone condizioni, per niente arrugginito – afferma – Quello che mi ha fatto più paura sono state le munizioni. Erano in sacchetto di iuta colore verde militare. Quello, quando l’ho toccato, mi si è sgretolato in mano. Mi sono preoccupato per la mia famiglia, perché toccandole non si sa mai cosa può capitare».
Guglielmi ha provveduto ad allertare i carabinieri della tenenza di Scandiano, che sono intervenuti sul posto per gli accertamenti del caso e per sequestrate il materiale trovato, nella convinzioni che si tratti di armi e munizioni risalenti al secondo conflitto mondiale. Difficile ricostruire quando e da chi siano state nascoste lì.
«È un fienile senza finestre, ci si accede solo con una scaletta esterna» rivela Guglielmi. Sicuramente, un efficace nascondiglio, se sono state ritrovate soltanto ora. —
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