Agevolazioni Tari alle attività il Comune investe 75.000 euro
In consiglio comunale passa l’azzeramento della quota variabile per tre mesi per le imprese che hanno sospeso l’attività a causa del Covid
BIBBIANO
Agevolazioni Tari per le utenze non domestiche a Bibbiano. Dopo l’azzeramento della Cosap (il canone occupazione spazi pubblici) relativamente al periodo marzo-ottobre, per le attività di somministrazione, durante l'ultima seduta di consiglio comunale, è stato adottato un ulteriore provvedimento con il quale, oltre a lasciare le tariffe Tari invariate dal 2018, vengono introdotte alcune agevolazioni a favore delle imprese colpite dalla pandemia. Slitta la scadenza del pagamento della prima rata Tari dal 31 luglio al 30 settembre 2020. Inoltre il Comune ha riconosciuto un'agevolazione pari all'azzeramento della quota variabile della tassa per tre mesi, per tutte le imprese che hanno dovuto, anche parzialmente, sospendere l'attività lavorativa nel periodo dell’interruzione per Covid. «Con questo provvedimento – spiegano Loretta Bellelli, assessore Ambiente e Attività produttive e Gianni Benassi, assessore Bilancio e tributi – abbiamo voluto dare un sostegno concreto: 75.000 euro è l’importo stanziato dal Comune, per le tante attività produttive duramente colpite dal lockdown». Le riduzioni saranno applicate già nella prima fattura, con scadenza 30 settembre. «Il tema dei rifiuti – proseguono – va, quindi, inteso in senso ampio, cercando di tenere insieme i risultati in termini di raccolta e smaltimento, valutandone anche l’impatto sociale sui territori. Per questo occorre il confronto costante con le imprese, le attività produttive, le associazioni e i cittadini, oltre che la collaborazione del Centro di informazione ambientale di Bibbiano». —
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