«È il mezzo del futuro ma molti già ci odiano»
Paolo Zaffelli dal 2016 viaggia solo con il monopattino Ecco i suoi consigli per l’acquisto e un corretto utilizzo
reggio emilia
Dopo i rivenditori diamo la parola a un reggiano, Paolo Zaffelli, maestro di arti marziali cinesi, che da anni ha deciso di utilizzare il monopattino elettrico per spostarsi in tranquillità.
«È da tutta la vita che preferisco i mezzi a due ruote piuttosto che le rumorose automobili – spiega – Dal 2016, grazie a un viaggio a Singapore con un amico, mi sono avvicinato al mondo dei monopattini elettrici acquistandone uno appena arrivato, invogliato anche dal boom di pubblicità su social e giornali».
Zaffelli ha avuto modo di cambiare e testare diversi modelli nel corso degli ultimi anni: «Ci sono continui cambiamenti e continue migliorie. Dagli pneumatici più grandi, che permettono una maggiore stabilità, alla potenza del motore, fino al sistema di frenata, anteriore, posteriore, a freno motore o a disco. In Italia il limite è di 500 W, ma in Francia, ad esempio, si possono raggiungere velocità comprese tra i 70 e gli 80 km/h. Il mio modello preferito, al momento, è lo Xiaomi M365 pro. Ha una bella linea, si trovano facilmente i pezzi di ricambio e non hanno costi eccessivi. L’unico difetto è la mancanza di ammortizzatori che in strade come quelle di Reggio sono fondamentali per la sicurezza».
Proprio sul tema della sicurezza l’esperto fa un appunto: «Bisogna prestare attenzione quando si va in monopattino. Non distrarsi e guardare la strada. Mai andare con una mano sola, come si farebbe in bicicletta. È fondamentale mettere il casco e, per stare ancora più tranquilli, ginocchiere e gomitiere. Il rispetto per strada è l’unica soluzione al fine di evitare incidenti, ma in Italia spesso non c’è. Un consiglio che mi sento di dare è quello di conoscere il più a fondo possibile il proprio mezzo e di prestare maggiore attenzione in caso di pioggia, soprattutto chi ha monopattini con trazione anteriore».
Zaffelli fa anche una distinzione importante: «La scelta del modello di monopattino elettrico dipende, in primis, dall’utilizzo che se ne vuole fare. Se l’unico scopo è quello di andare in giro, allora è meglio un mezzo più pesante e stabile (fino a 20 kg), se lo si vuole trasportare, ad esempio in vacanza, è meglio optare per modelli leggeri (12-13 kg)».
Secondo il reggiano, il monopattino elettrico non è solamente una moda del momento ma il futuro del trasporto eco-sostenibile: «Nonostante ci siano già campagne d’odio, nel giro di qualche anno potrebbe essere molto diffuso. Le migliorie continue possono permettere a chiunque di utilizzarlo. Certo non avrà vita facile dal momento che potrebbe calare la vendita delle auto e quindi quella della benzina; per non parlare del famoso “zigzag” nelle ore più trafficate».
«Per gli acquisti online – conclude – consultare sempre siti affidabili. Mi è capitato di comprare su Aliexpress, ma la garanzia è limitata oltre ad avere lunghi tempi di consegna. Ora sto valutando Amazon, perché è un’azienda seria, in caso di danni spediscono modelli nuovi e la garanzia è di due anni». —
N.N.
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