Il vicino segnala il furto viene bloccato il “palo”
REGGIO EMILIA
La segnalazione del vicino di casa è precisa e tempestiva: «Stanno svaligiando un’abitazione». Sono le 23 di giovedì e la polizia piomba subito in via Rabitti – a Pieve Modolena – e riescono a sventare il furto.
In quel momento sono tre i ladri in azione: hanno forzato gli scuri del tutto indisturbati, perché i proprietari sono in vacanza. Due malviventi entrano in casa e arraffano a più non posso, allungando dalla finestra al “palo” monili ed oggetti di valore. All’arrivo degli agenti è tutto un fuggi e fuggi. I due ladri all’interno riescono a farla franca, uscendo dalle finestre. In giardino cerca la fuga pure il “palo”, abbandonando una borsa (contenente alcuni strumenti da scasso) e la refurtiva. Il terzo complice non andrà lontano: è il nomade 48enne Paolo Grisetti, con precedenti penali specifici. Poche ore dopo l’arresto – cioè ieri mattina – Grisetti affronta in tribunale la convalida. Assistito dai legali Enrico Della Capanna e Rosanna Beifiori, il 48enne ammette le sue responsabilità e si dice pentito. Verrà giudicato il 26 ottobre e nell’attesa del processo – come deciso dal giudice Silvia Guareschi – Grisetti va agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. —
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