«Non sono un violentatore anzi proprio lei quella sera mi abbracciava e baciava»
Il 22enne nega le accuse nell’interrogatorio di garanzia e il suo difensore deposita una mappa per sollevare dubbi sulla ricostruzione della vicenda
CORREGGIO
Nega su tutta la linea, il 22enne che è accusato di violenza sessuale, furto con strappo (della borsetta) e violenza privata, alla luce della denuncia presentata dalla giovane correggese che l’indagato aveva accompagnato a casa di sera, ai primi di luglio.
Proprio quella serata, descritta come un incubo dalla ragazza ritenuta credibile dalla Procura, è stata “smontata” ieri pezzo per pezzo dal 22enne nell’interrogatorio di garanzia legato alla misura restrittiva (gli arresti domiciliari) presa nei suoi confronti.
E il suo difensore, cioè l’avvocato Claudio Bassi, ha anche depositato una mappa che descrive l’itinerario di quella sera, sollevando dubbi sulla ricostruzione degli inquirenti (l’inchiesta dei carabinieri è coordinata dal pm Maria Rita Pantani).
Tranquillo e determinato, il giovane – davanti al gip Dario De Luca – ha replicato alle accuse, riferendo che quella sera durante il tragitto era stato abbracciato e baciato dall’amica, rimarcando come fossero passati prima a casa sua (a prendere il cane) per giungere poi sino all’abitazione della ragazza (dove si sarebbero fermati a chiacchierare) senza che lei fosse fuggita o avesse chiesto aiuto visto che si trovavano in una zona residenziale.
Un comportamento della giovane del tutto normale secondo l’indagato che smentisce aggressioni sessuali, minacce e furto della borsetta. Infine la sottolineatura che non a caso la ragazza l’aveva denunciato qualche giorno dopo, convinta da un amico che fa parte di una compagnia in attrito con l’indagato. Al termine l’avvocato Bassi ha chiesto la revoca della misura restrittiva, mentre il pm Pantani vuole la conferma degli arresti domiciliari. Il gip De Luca deciderà nelle prossime ore. Per gli investigatori il giovane – quella sera – si offre di accompagnare a casa la 20enne, per poi iniziare un approccio totalmente sgradito e violento. Avrebbe preso la ragazza per il collo per costringerla ad un rapporto sessuale, spingendola contro un muro per riuscire a toccarla nelle parti intime, cercando di baciarla. Arrivando persino a denudarsi – in un tratto pedonale al buio – per cercare di avere un rapporto sessuale. —
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