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Emil Banca premia i volontari in prima linea nell’emergenza

Adriano Arati
Emil Banca premia i volontari in prima linea nell’emergenza

Ieri a Cavola la cerimonia con le associazioni di soccorso Un riconoscimento in denaro per l’impegno profuso

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TOANO

Oltre 10mila euro donati a chi, nei giorni più difficili dell’emergenza Coronavirus, si è impegnato senza sosta. Un modo anche questo, concreto, per dire grazie a chi nei momenti di maggiore bisogno non solo c’era sempre ma non si è tirato indietro mai.

I PARTECIPANTI

Nella mattinata di ieri, i referenti di diverse associazioni attive nella montagna reggiana e modenese sono state premiate da Emil Banca durante una cerimonia al Cavolaforum di Cavola di Toano.

Lunga la lista di coloro che hanno partecipato a questo momento collettivo, dedicato ai volontari dell’emergenza. C’erano quelli della Croce Rossa di Toano, della Croce Rossa di Carpineti e Baiso, della Croce Rossa di Casina, della Croce Verde di Castelnovo Monti e Vetto, della Croce Verde di Villa Minozzo, della Croce Verde Alto Appennino del territorio reggiano assieme ai delegati e all’associazione Volontari Alta Val Dolo di Frassinoro, nel versante modenese della valle del Dolo. Con loro, i sindaci e i rappresentanti dei Comuni in cui queste realtà operano e le referenti delle sette Caritas parrocchiali dei medesimi territori, oltre a Corrado Ovi, referente della Cri carpinetana e presidente dell’Avo di Castelnovo Monti, i volontari ospedalieri attivi al Sant’Anna e in alcune Rsa.

Le sette associazioni dell’emergenza hanno ricevuto ciascuna un assegno di mille euro, ogni Caritas invece è stata ringraziata con una donazione di 500 euro, per un totale di 10.500 euro messi a disposizione da Emil Banca.

IL RINGRAZIAMENTO

A coordinare tutto il percorso, e a consegnare le buste era Carlo Malvolti, a lungo uno dei vertici della Banca di Cavola e Sassuolo oggi confluita in Emil Banca; Malvolti, adesso in pensione, è il vice presidente dell’istituto e il responsabile del Comitato soci locale, e nelle scorse settimane ha avviato le procedure per arrivare a questa donazione, in cui il valore concreto del denaro messo a disposizione si unisce alla questione simbolica, al ringraziamento per le centinaia di volontari che in un periodo così duro hanno garantito il servizio di assistenza sanitaria, pur in condizioni complesse.

Sono stati tanti i modi in cui, durante i mesi del lockdown, le associazioni hanno prestato il loro concreto aiuto alle popolazioni, chiuse nelle loro case, e spesso impossibilitate anche in quegli spostamenti e reperimenti di beni di prima necessità. Queste associazioni hanno cercato di accorciare le distanze, di riempire le assenze imposte dalle misure precauzionali dovute all’emergenza sanitaria ad esempio con la consegna della spesa, ma anche con il semplice ascolto della popolazioni, così come le Caritas hanno permesso a tanti abitanti di non trovarsi in ulteriori difficoltà nel sostentamento, in giorni in cui fare la spesa per molti è diventato difficile anche a causa della crisi economica che piano piano si è fatta avanti.

IL PREMIO

Da qui la decisione di Emil Banca, una realtà che – ha tenuto a sottolineare Malvolti – ha cercato di andare incontro alla popolazione nel proprio campo.

In questi mesi, l’istituto di credito cooperativo ha concesso 7.000 moratorie a mutui, erogati 3.000 finanziamenti sino a 25.000 euro alle imprese oltre ad aver fornito altri contributi per la cassa integrazione, il settore agricolo e quello sportivo.

La consegna è avvenuta nel piazzale del Cavolaforum, davanti a tutti i mezzi schierati, ai volontari in divisa e agli amministratori pubblici con fascia tricolore. Al termine, tutte le ambulanze hanno attivato insieme le loro sirene, per un congedo corale all’iniziativa. —

Adriano Arati

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