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«Fai qualcosa di magico» Bossi lo fece

«Fai qualcosa di magico» Bossi lo fece

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Lui, l'Umberto, grande captatore di umori e attese dell'opinione pubblica con i nervi autonomisti più scoperti, si lasciò sedurre dagli scenari (istigazioni cronistiche) dei giornalisti accreditati.

Gli dissero: alla Lega manca un credo, una ragione magica, una discendenza fluviale, forza Bossi, fai qualcosa di mitologico, una messa in scena buona per la stampa eccitata dall'Italia post tangentopolitana. Si narra che al senadòr (non senatur, perché il Mantovano è un'altra cosa) rimanesse incantato e ispirato dalla sollecitazione: dal Monviso al Delta, ampolla, socrosanta acqua potabile, riversamento in Venezia, roba da rito druidico, gioia dei mitografi, cuccagna dei fotografi. Si racconta che Bossi il giorno successivo annunciò l'iniziativa, come sua, ispiratagli dalla notte, dunque prodigiosa. Ma del Po sapeva un'acca insieme ai suoi collaboratori prealpini.

Ne avemmo conferma proprio durante la fastosa e idrocarburante discesa del Po. A Mantova è ancora operativa la reliquia del divin trasporto: il catamarano “Virgilio” ormeggiato sul lago Inferiore.

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