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Padanizzazione Ovvero una patacca

Padanizzazione Ovvero una patacca

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Di padano neanche uno. Per intuire di quanta poca padanità sono o furono fatti i grossi calibri del Carroccio bisogna mettere il naso in quello che li tormentava di più: l'anagrafe, il luogo di nascita, la razza, la provenienza. Ebbene dei papaveri nordisti nessuno può dirsi davvero padano. L'abrasivo capo dei capi come la sua cerchia, maroniani compresi, è per primo un extrapadano. Bossi è un insubro, dato che sta a Gemonio in Valcuvia e di conseguenza con le acque e le sabbie del Po nulla c'entra. Gli altri sono suoi conterranei, tutti sospesi fra la montagne e la collina, sempre superiori ai cento metri sul livello del mare, più gente di brughiera e di valle torrentizia e lago glaciale, che uomini e donne di lanca, di meandro, di bugno e di pioppi. Quella padanizzazione era ed è, onestamente, una patacca.

Perché loro, Bossi e i suoi, neanche la nebbia hanno trapassato, aspirato, sperimentato. Perché in mezzacosta, nei loro paraggi prealpini, di nebbia padana non se ne forma e non ce n'è.

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