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Resti di grigliate e rifiuti abbandonati tra le bellezze della Rupe del Pescatore

Paolo Ruini
Resti di grigliate e rifiuti abbandonati tra le bellezze della Rupe del Pescatore

L’inciviltà non risparmia  nemmeno uno degli angoli naturali più belli del fiume Secchia. Chi ne gode poi non si preoccupa di ripulire

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CASTELLARANO

Nemmeno la Rupe del Pescale, nel territorio di Castellarnao, è stata risparmiata dalla inciviltà. In uno dei luoghi più belli e caratteristici del fiume Secchia c’è chi ha avuto il coraggio di abbandonare i resti di diverse scampagnate. Il luogo si raggiunge attraverso una bella pista pedonabile e ciclabile dalla traversa di Castellarano e dopo circa quattro chilometri si arriva ad un punto dove il fiume si trasforma e dove vi sono delle spiagge di sabbia fine. C’è chi però ha deciso di consumare una grigliata o un pranzo e ha lasciato tutto il pattume in giro. Come se non bastasse è stato distrutto un piccolo capanno in canne. L’inciviltà, dunque, non risparmia nemmeno uno dei luoghi più belli del territorio ceramico. Chi arriva fin qui per godersi uno scenario naturale come questo, dovrebbe avere la sensibilità e l’intelligenza di non sporcarlo con rifiuti che rischiano solo di finire in acqua e di mescolarsi alla vegetazione. —

Paolo Ruini

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