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Vandali nei parchi pubblici, scatta la denuncia

Miriam Figliuolo
Vandali nei parchi pubblici, scatta la denuncia

Nella notte presi di mira il “Luciano Vecchi” a San Rocco e l’area di via Mattei. Il sindaco: «È una ferita per la comunità»

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BORETTO. Si ripetono a Boretto, negli ultimi tempi, gli episodi di vandalismo nei parchi cittadini. Sugli ultimi blitz oggi sarà sporta denuncia ai carabinieri. A venire presi di mira non sono solo arredi urbani, cestini e pozzetti, ma anche l’attrezzatura utilizzata per feste ed eventi, organizzate dalle associazioni locali, tra queste la Pro loco, che si prende cura in special modo del parco intitolato allo storico presidente Luciano Vecchi, a San Rocco.

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È proprio qui che gli ignoti vandali si sono accaniti. L’ultimo episodio è avvenuto nella notte tra sabato e ieri e ha interessato anche l’area verde di via Mattei, suscitando lo sdegno e la reazione di tutta la comunità. Sul fatto è intervenuti il primo cittadino Matteo Benassi con un duro post sulla sua pagina Facebook in cui esprime tutta la sua amarezza.

«Cosa si prova a entrare in un parco, di notte, e spargere rifiuti, rompere sedie e tavoli, calpestare fiori, fare danni – scrive il primo cittadino pubblicando anche le foto dei danni –. Qual è la soddisfazione. Ci si sente grandi? Più intelligenti? Più forti? È accaduto anche stanotte, nel parchetto di via Mattei e nel parco “Luciano Vecchi” a San Rocco. Metteremo telecamere, certo, gettando soldi perché qualcuno non sente proprio uno spazio pubblico, cioè di tutti. È triste tutto questo, fa passare la voglia di impegnarsi».

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«Io non so se siano giovani o meno – ha poi precisato Benassi a chi chiamava in causa la “maleducazione dei giovani” –. Non ho elementi per dirlo. E neanche ne faccio un fatto generazionale. Chi ha questi comportamenti, giovane o anziano, non ama il suo paese».

«Il mio post – ha poi spiegato raggiunto telefonicamente – vuole essere anche un monito, un segnale. Questi episodi sono una ferita per l’intera comunità. Dispiace perché questi sono luoghi a cui bisogna, per forza, volere bene. Qui si svolgono le feste del paese, o, semplicemente i compleanni. Sono luoghi di tutti».

Il primo cittadino è accorso a constatare di persona non appena gli sono stati segnalati, ieri mattina, gli ultimi blitz vandalici.

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«Mi hanno detto: “Qui stanotte si sono proprio divertiti” – ha spiegato alla cronista – Hanno danneggiato le siepi, gli arredi urbani, i cestini. Al parco Vecchi hanno persino asportato le catenelle che reggevano i lampioni sotto il tendone usato dalla Pro loco per le iniziative e ora penzolano dal tetto; hanno divelto transenne e buttato i coperchi in cemento dei pozzetti dentro i giardini privati. Hanno lasciato in giro bottiglie rotte e lattine... Ma qui c’è il cuore del nostro paese, dove le associazioni di volontariato lavorano e collaborano per la comunità, con la Pro Loco anche tutte le altre».

Le telecamere? «Le installeremo. Anche se non penso siano la soluzione. La realtà della comunità sia per questi soggetti un monito». —

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