Coronavirus, 16 milioni per potenziare gli ospedali reggiani
REGGIO EMILIA Grazie ad investimenti per quasi 16 milioni, nei servizi di Pronto soccorso dei sei ospedali della provincia di Reggio Emilia e nelle aree di terapia semi-intensiva e intensiva, saranno realizzati nei prossimi mesi una serie di progetti di adeguamento. «I due filoni di investimento che l'Ausl è già pronta per realizzare, sono estremamente importanti per rimettere in sicurezza la rete provinciale dell'emergenza-urgenza e per potenziare i posti-letto delle terapie intensive e semintensive», ha detto in videoconferenza il presidente della Provincia e della Ctss (Conferenza territoriale sociale e sanitaria), Giorgio Zanni. I progetti di adeguamento dovranno rendere compatibili dotazioni, percorsi dei pazienti e spazi di lavoro con le necessità che la situazione epidemica comporta. I fondi sono di provenienza ministeriale, stanziati per rispondere a quanto indicato dalle Linee di indirizzo per il potenziamento della rete ospedaliera per emergenza Covid-19 emanate dal Ministero della Salute. Sui tempi di realizzazione dei progetti sono attese indicazioni dal commissario straordinario per l'emergenza Covid, Domenico Arcuri. Dall'analisi dei primi dati emersi rispetto alla pandemia da Sars CoV-2 è stato rilevato che circa il 50% dei pazienti positivi al virus hanno avuto necessità di ricovero ospedaliero e, di questi, circa il 15% è stato destinato alla terapia intensiva o ad area ad alta intensità di cura per periodi di qualche settimana.
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