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IL “prete degli ultimi” 

Il decano del clero don Gaetano Incerti compie 101 anni

Il decano del clero don Gaetano Incerti compie 101 anni

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REGGIO EMILIA

Sta benino ma non riesce più a camminare, e si sposta con la carrozzina, don Gaetano Incerti – il decano della diocesi di Reggio e Guastalla – che oggi compie 101 anni.

Nato il 12 agosto 1919, ha ricevuto l’ordinazione presbiteriale il 17 marzo 1945 ad opera del vescovo Eduardo Brettoni. Ha svolto per sessant’anni il ruolo di cappellano delle Officine Reggiane. È tuttora cappellano emerito, tanto che il 29 luglio 2018, in occasione della commemorazione per il 75esimo anniversario dell’eccidio che avvenne il 28 luglio 1943, aveva voluto essere presente, «un’ultima volta», come ripete quasi per gioco ormai da anni.

In un luogo che ha fatto la storia di Reggio, come le Officine Reggiane, don Gaetano creò centri sociali, colonie per i figli degli operai, pensionati per gli apprendisti del sud. Il “prete degli operai”, veniva chiamato nel dopoguerra: un’epoca pioneristica al servizio degli ultimi, che lo stesso don Gaetano ha voluto raccontare in un libro, pubblicato nel 2017, dal titolo “Reggiane, nostalgica memoria di una industria vista dal di dentro dal suo cappellano del lavoro”. Molti reggiani ex allievi lo ricordano con affetto come direttore dell’Istituto Artigianelli. Ha ricoperto anche il ruolo di maestro del genetista premio Nobel Mario Capecchi.

Da anni lancia accorati appelli affinché venga preservata la sua amata chiesa di Gesù Operaio, alla quale ha dedicato la maggior parte della sua esistenza: non senza commozione, don Gaetano ricorda sempre quando nel 1940 l’allora direttore, Giovanni Degola, ne volle la costruzione. Il 22 maggio 2018, nel salutare la sua chiesa e i fedeli, don Gaetano ha chiesto la salvaguardia dell’edificio: «Adoperatevi affinché la chiesa non sia abbandonata e sia curata». L’esterno è fatiscente, ma l’interno è ben curato e nasconde tuttora opere di valore storico per i reggiani. Come l’altare in marmo costruito nel 1940 dalla scultrice correggese Carmela Adani. —

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