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La vice presidente Schlein tra i ragazzi del centro estivo

Da.Al
La vice presidente Schlein tra i ragazzi del centro estivo

Visita dell’esponente della Regione al Museo Cervi e al centro giovani La Palazzina «La vera sfida per la scuola inizia oggi» ha detto

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GATTATICO

«È stata una grande emozione scoprire queste esperienze». Così la vicepresidente della Regione Emilia Romagna, Elly Schlein, al termine della sua visita a Gattatico ieri. Si è recata prima al Museo Cervi, dove ha incontrato i vertici dell’istituto e i ragazzi del centro estivo. Quindi, a Praticello, ha visitato il centro giovani “La Palazzina”.

In particolare la Schlein ha voluto conoscere la genesi del progetto ed è rimasta molto colpita dalla mobilitazione dei giovani che alla fine degli anni Novanta si radunarono e decisero di volere realizzare un centro per le loro attività. Questi momenti furono allora documentati in vhs e oggi costituiscono un breve documentario che assume un profondo valore storico per tutta la comunità e che la vicepresidente ha guardato con attenzione. Non è mancato il momento ludico con una simpatica sfida a ping pong con l’assessore ai Giovani di Gattatico, Matteo Gandolfi.

In consiglio comunale la Schlein ha incontrato giunta, consiglieri e alcuni ospiti, tra cui la consigliera regionale Roberta Mori e il presidente dell’Unione Val d’Enza Franco Palù. Il sindaco Luca Ronzoni ha detto: «Gattatico è un Comune famoso per la Resistenza, ma anche per i progetti educativi per i giovani. Un’esperienza ultraventennale consolidata e riconosciuta. Ricordo benissimo come in pieno periodo Covid la vicepresidente abbia detto “dobbiamo fare i campi estivi” e ci si siamo riusciti. Siamo quindi onorati della sua presenza, ma anche preoccupati perché stanno emergendo anche qui problematiche giovanili, tipiche delle grandi città, a cui dobbiamo saper rispondere in coerenza con la nostra storia».

Nel suo intervento la Schlein ha ricordato la fase di lockdown: «Abbiamo capito che da soli non saremmo riusciti a scrivere le regole, considerare i rischi e comprendere le difficoltà, ci siamo quindi confrontati con i Comuni, le associazioni, il mondo privato e le parrocchie. Abbiamo portato le nostre considerazioni sul tavolo del governo e queste hanno fatto da traccia per il Dpcm del 17 maggio. La vera sfida per la scuola inizia oggi. Le linee guida sono uscite da tempo, ma occorre porre massima attenzione da parte di tutti e anche da parte delle famiglie. La nostra volontà è che le lezioni ripartano in presenza e sicurezza. In quest’ottica sarà importante anche il ruolo del volontariato, saranno rafforzati i presidi socio sanitari». —

Da.Al

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