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Il ricordo dei compagni a un anno dalla morte di Ivo “Rolando” Lugli

Il ricordo dei compagni a un anno dalla morte di Ivo “Rolando” Lugli

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Una petizione popolare per rendere omaggio a chi ha combattuto durante l’emergenza Covid.

«Oggi a Bagnolo sono state depositate le prime settantadue firme effettive di sottoscrizione di una petizione, a norma dello Statuto comunale, per la concessione, in uno speciale evento da tenersi entro la fine di ottobre, di un attestato di benemerenza civica a quei cittadini di Bagnolo, medici, paramedici e operatori di ogni professione, che nel corso dell’emergenza pandemica abbiano organicamente prestato la propria attività in aree o reparti Covid». Si tratta di un’iniziativa sostenuta dai gruppi consiliari di opposizione Siamo Bagnolo, Bagnolo Bene Comune, Bagnolo 5 Stelle. «Già con un tale numero di firme, raccolto in poche ore, – scrivono i consiglieri comunali in una nota – l’oggetto della petizione dev’essere iscritto all’ordine del giorno in consiglio comunale. La raccolta tuttavia proseguirà nei prossimi giorni, restando in questa fase sconsigliabili eventi pubblici, per via di contatti diretti ».

I quattro consiglieri comunali di minoranza, William Punghellini, Marco Signori, Elisa Malaguti e Mara Bertoldi, sono i primi firmatari della petizione cui hanno dato immediato sostegno «anche in considerazione – spiegano – della mancanza di una simile iniziativa da parte dell’attuale amministrazione».

«I consiglieri di minoranza – prosegue la nota – si augurano, trattandosi di una proposta non di parte, ma che vuole idealmente stringere l'intera comunità locale attorno a quei suoi membri che a rischio della salute e della vita stessa si sono attivamente prodigati nel contrasto alla diffusione della pandemia, che anche i rappresentanti della maggioranza, insieme a tanti cittadini, vogliano dare la propria adesione».

«La generosità dei medici, dei paramedici e di chiunque altro, indipendentemente dalla professione svolta, abbia prestato con assoluta dedizione la propria opera, soprattutto nelle fasi più critiche dell'emergenza – sostengono i consiglieri– ben merita la pubblica riconoscenza e un riconoscimento comunitario a simboleggiarla degnamente». «Con l’auspicio – concludono – che altre realtà locali, nelle forme che ognuna riterrà le più opportune, possano cogliere questo piccolo esempio che riteniamo la petizione di Bagnolo possa rappresentare». —

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