Per il gas al peperoncino resta svenuto mezz’ora
REGGIO EMILIA
Vedovo da tre anni, aveva conservato in una cassaforte i gioielli della sua compianta moglie, fra i quali anche la fede su cui era incisa la data del matrimonio, celebrato nel 1965.
I ricordi di una vita, finiti il 22 novembre scorso nel mirino dei due malviventi piemontesi che, presentandosi a casa sua con la pettorina con su scritto polizia locale (da qui l’inganno per farsi aprire), erano riusciti a rubargli tutto: un bottino del valore di quarantamila euro, che i carabinieri di Quattro Castella hanno poi recuperato dopo un inseguimento, riconsegnando all’anziano la refurtiva.
Ad 83 anni, la vittima era stata pesantemente narcotizzata con lo spray al peperoncino: si era ripreso solo mezz’ora dopo la brutta avventura.
Uno stordimento prolungato dovuto probabilmente al fatto che l’anziano era stato investito dal gas narcotizzante a breve distanza, facendolo svenire nella sua abitazione in città. —
T.S.
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