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«Bisogna agire contro l’evasione, a dispetto di quanto fatto fino ad ora»

«Bisogna agire contro l’evasione, a dispetto di quanto fatto fino ad ora»

La sindaca Ferraroni sulle criticità di bilancio del Comune «Ci siamo trovati una grande sfida, farò la mia parte»

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Poviglio

Dopo settimane nelle quali il tema del bilancio comunale di Poviglio è finito al centro della cronaca per le verifiche condotte dalla Corte dei Conti, la sindaca Cristina Ferraroni sceglie di rompere il silenzio e intervenire sul tema, dopo che i consiglieri regionali della Lega Gabriele Delmonte e Maura Catellani hanno posto l’accento sulle 38 pagine della relazione dei giudici contabili. I consiglieri del Carroccio non sono stati teneri con l’amministrazione povigliese, sottolineando che l’attuale sindaca faceva parte della giunta nella scorsa legislatura e criticando la gestione dell’ex primo cittadino Giammaria Manghi, in sella dal 2009 al 2019.

«Mi sono applicata a testa bassa e senza clamori – scrive in una nota la sindaca Ferraroni, eletta nel maggio dello scorso anno – per gestire problemi strutturali del bilancio comunale di Poviglio, recentemente evidenziati dalla Corte dei Conti. A fronte, però, di ricostruzioni parziali e potenziali strumentalizzazioni politiche, sento la responsabilità di ricostruirne oggettivamente i punti salienti». «Parlare di numeri è sempre un argomento “scomodo”, specialmente quando si tratta di finanza pubblica, perché ripetutamente abbiamo visto quadri ambigui; entrano spesso in gioco molteplici variabili – va avanti – dinamiche politiche, interpretazione di norme, armonizzazione con l’Unione dei comuni a tutela dei servizi stessi. Alla luce della relazione della Corte dei Conti, e della necessità di fare chiarezza, dopo mesi trascorsi ad analizzare la situazione, interpretare le richieste da essa pervenute, e infine rispondere ai quesiti posti, sento ancor più la necessità di parlare con franchezza ai miei cittadini; non nascondo di provare un forte senso di preoccupazione, derivante dalla pesante responsabilità di cui dovrà farsi carico nei prossimi anni l’attuale amministrazione».

«A fronte del quadro accertato – continua – si imporranno scelte difficili che nessun sindaco si augurerebbe mai di dover affrontare nel corso del proprio mandato, ma a cui nell’interesse della nostra comunità non ci si potrà sottrarre. L’analisi svolta dalla Corte evidenzia forti criticità in particolare riferite alla notevole entità dei crediti, in gran parte tributari, non riscossi da molti anni, unitamente al mantenimento di tariffe dei servizi sensibilmente inferiori a quelle applicate nell’Unione di cui siamo parte. In forza di tutto ciò, l’impegno ancora maggiore dell’attuale amministrazione sarà difendere e ad assicurare il funzionamento dei nostri servizi, così come la lotta agli evasori dovrà essere una priorità irrinunciabile, anche per rispetto dei cittadini che hanno sempre pagato in modo puntuale; bisognerà adottare senza riserve comportamenti rigorosi da buon padre di famiglia».

«Non parlerò di buchi – conclude la sindaca – terminologia utilizzata spesso in modo improprio, ma, come rileva la Corte, bisognerà prestare estrema attenzione al perdurare dei crediti, e a differenza di quanto fatto fino ad ora, agire tempestivamente con tutte le misure che la legge prevede a contrasto dell’evasione tributaria, anche a costo di risultare impopolari, perché il dovere di un buon amministratore pubblico è lavorare per il bene della comunità che rappresenta e non soltanto per il mero consenso elettorale«. «Questa amministrazione – conclude – si è trovata una sfida grande da affrontare, ma è attraverso l’analisi, la collaborazione di tutti e il dispiego di forze congiunte anche a livello territoriale, che si vincono sfide impegnative come questa. Io farò la mia parte fino in fondo». —

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