Sposati da una vita intera, Maria muore il giorno del funerale dell'amato marito
È la storia di Maria Zannini, di 86 anni, deceduta mercoledì poco dopo la sepoltura del marito Giovanni
VEZZANO. Marito e moglie da una vita, che muoiono a pochi giorni di distanza l’uno dall’altra. È la storia di Maria Zannini, di 86 anni, deceduta mercoledì poco dopo la sepoltura del marito Giovanni.
Maria era ricoverata da circa un mese alla casa protetta San Giuseppe di Quattro Castella. Figura esemplare di moglie e cittadina di Pecorile, lascia un ricordo indelebile nei paesani e nei parenti. Si può dire sia stata in qualche modo come l’ultima “perpetua” tanto teneva curata, pulita e in ordine la chiesa è la canonica.
Era da sempre impegnata come cuoca nelle varie attività di socializzazione che venivano organizzate tra sagra, campeggi, feste e cene varie. Attiva da sempre al Circolo Zannoni Sauro, come referente e gestrice del bar, la sua bicicletta “Graziella”, appoggiata alle mura della canonica era il segno eloquente che lei era in qualche modo impegnata all’interno dei locali. «Il suo esempio, dicono i suoi paesani, e la sua dedizione siano fonte di ispirazione per tutta la comunità che è vicina ai suoi famigliari per il ritorno alla casa del Padre dei coniugi Zannoni».
Sì perchè il marito Giovanni è morto a 90 anni alla casa di cura Villa Verde,e mercoledì c’è stato il funerale. Era stato presidente per tanti anni della latteria sociale e ultimo presidente dell’acquedotto rurale di Pecorile, prima che passasse sotto la gestione dell’Agac.
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