Sequestrati 70 chili di ingredienti scaduti
Blitz dei Nas nelle gelaterie: multati per oltre cinquemila euro i titolari di tre frequentati locali della città e della Bassa
reggio emilia
Hanno messo a rischio la salute dei clienti, i tre titolari di altrettante gelaterie controllate nei giorni scorsi dai carabinieri dei NAS.
A due gelatai sono stati sequestrati in tutto 70 chili di preparati per gelati scaduti, custoditi nei magazzini e nei laboratori dei locali. E in un altro caso è scattata pure la denuncia per tentata frode. Il titolare del frequentato locale reggiano aveva infatti messo in vendita gelato prodotto con materie prime differenti da quelle dichiarate.
In seguito ai controlli, mirati ad assicurare il rispetto delle norme igienico sanitarie, gli uomini del nucleo antisofisticazioni e sanità dell’Arma di Parma hanno comminato multe per un totale di oltre cinquemila euro.
Sotto la lente dei carabinieri erano finite decine di gelaterie che in queste settimane di calura d’agosto vengono prese d’assalto dai reggiani rimasti in città.
Nel magazzino e nel laboratorio di una gelateria della città, i carabinieri hanno trovato circa venti chili di ingredienti scaduti.
Sulle confezioni dei preparati per gelati, la data di scadenza era infatti già superata.
Tutti i prodotti scaduti sono quindi stati sottoposti a sequestro amministrativo e il titolare del locale è stato multato.
In una gelateria della Bassa reggiana, il quantitativo di preparati alimentari scaduti trovati nel laboratorio era addirittura di 50 chili.
Non solo.
Oltre ad aver sequestrato le confezioni di prodotti scaduti, nel controllare i depositi e il laboratorio del locale i miliari del NAS hanno trovato sporcizia e perfino ragnatele. Il titolare dell’attività è stato quindi multato.
Nei guai è finito anche un altro gelataio, che svolge la propria attività in città, denunciato per tentata frode in commercio. Nel corso dei controlli è stato appurato che l’artigiano aveva messo in vendita gelato prodotto con materie prime diverse, per origine e provenienza, da quelle che venivano dichiarate nel libro degli ingredienti che la legge impone sia esposto nei locali.
Il libro degli ingredienti ha un valore cruciale per ciò che informare la clientela sulla presenza di eventuali allergeni che possono essere contenuti nelle diverse preparazioni. Già nel 2003, una direttiva CE introdusse l’obbligo di specificare i componenti degli alimenti a tutela della salute dei consumatori, in particolar modo dei soggetti allergici.
E proprio per salvaguardare al massimo la salute dei cittadini, proseguiranno i controlli da parte dei carabinieri nei locali tanto del comune reggiano quanto della provincia che restano aperti anche durante le settimane centrali del mese d’agosto. —
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