Massicciate da restaurare Treni fermi due settimane
Al via un importante intervento sui binari 1, 2 e 1 Est della stazione storica I convogli passeggeri della Reggio-Sassuolo verranno sostituiti da autobus
REGGIO EMILIA
Per due settimane, da domani al 30 agosto, la circolazione dei treni sarà sospesa sulla linea Reggio-Sassuolo. Il collegamento sarà assicurato da autobus sostitutivi, che viaggeranno con orari leggermente allungati rispetto alla tabella ferroviaria, essendo il percorso stradale rallentato dal traffico automobilistico. La sospensione è dovuta a lavori di manutenzione straordinaria sui binari 1, 2 e 1 Est della stazione storica di Reggio. Rete ferroviaria italiana, l’azienda del gruppo Fs Italiane proprietaria di binari, stazioni e altre infrastrutture ferroviarie, li fa eseguire da ditte appaltatrici in questo periodo ferragostano, in cui è molto ridotto il trasporto dei passeggeri e delle merci, allo scopo di limitare il disagio degli utenti.
Il passaggio dei pesanti convogli provoca il progressivo dissesto delle rotaie. Non basta il pareggiamento eseguito ordinariamente con appositi macchinari. Periodicamente i tratti maggiormente usurati devono essere rifatti con il rinnovo delle massicciate, la rimozione e sostituzione di traversine e rotaie.
Lo si farà, in questo caso, su tre chilometri di linee ferroviarie attigue alla stazione di Reggio, in particolare sui binari 1 e 2 utilizzati perlopiù dai treni merci.
Sarà interessato, inoltre, un segmento più breve del binario 1 Est, capolinea della Reggio-Sassuolo. Perciò sarà sospeso, oltre al trasporto commerciale, anche il transito dei treni passeggeri da e per Sassuolo. I bus sostitutivi si fermeranno lungo la linea sui piazzali delle stazioni o in prossimità delle altre fermate. Gli orari coincidono, con qualche anticipazione e ritardo, con quelli in vigore dallo scorso 14 giugno. Se ne può prendere visione sul sito online di Trenitalia-Tper o scaricando le apposite app. I sistemi informatici e i canali di vendita sono stati aggiornati a tale scopo. Ne usufruiranno le poche persone che viaggiano sui mezzi pubblici nella seconda metà d’agosto, quando mancano non solo gli studenti, ma anche la maggior parte dei lavoratori pendolari. Il consueto affollamento dovrebbe ricominciare il 14 settembre, data di riapertura delle scuole, ma il distanziamento imposto dalle misure contro il Covid 19 costringerà ad allungare i convogli o a lasciare a piedi molti passeggeri. Il problema riguarderà soprattutto la Reggio-Sassuolo, la linea più frequentata rispetto alle altre due che collegano Reggio a Guastalla e a Ciano d’Enza.
È l’unica che abbia conservato anche un cospicuo trasporto di merci grazie alle fabbriche di ceramiche di Scandiano, Casalgrande e Sassuolo che si servono dello scalo ferroviario di Dinazzano. —
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