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Via Argine Crostolo chiusa al traffico per lavori alle sponde

M.P.

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Da lunedì 24 agosto e per circa due mesi resterà chiuso il tratto di via Argine Crostolo con l’istituzione di divieto di transito e sosta a qualsiasi mezzo, residenti esclusi, per la ripresa delle erosioni delle sponde del torrente Crostolo. I lavori verranno eseguiti da Aipo.

Nel corso degli interventi si creano inevitabilmente polveri che riducono la visibilità, con possibili lanci improvvisi di pietrisco. Per questa ragione, al fine di garantire la sicurezza, sarà vietato il transito e la sosta a qualsiasi mezzo, compresi cicli, motocicli e pedoni. Le operazioni dovranno avvenire in sicurezza ove possibile, dalla banca del Torrente, evitando il transito di mezzi cingolati o comunque eccessivamente pesanti sulla sede stradale di via Argine Crostolo, la quale, in caso di danneggiamento, dovrà essere sistemata dall’impresa esecutrice. Nonostante si proceda alla chiusura dell’intero tratto di via Argine Crostolo oltre a vietare il transito e la sosta, poiché si tratta di cantiere mobile, i tratti di chiusura ed inibizione del transito saranno via via modificati e segnalati da opportuna segnaletica.

L’urgenza di tali interventi disposti da Aipo è dato da una serie di precise considerazioni. Allo stato attuale, infatti, in caso di piena il torrente Crostolo si trova in uno stato di vulnerabilità delle sponde, che potrebbe innescare fenomeni di sfiancamento e quindi rischi per le abitazioni e le attività produttive che si trovano in zona. Una situazione, quindi, che rende particolarmente urgente il ripristino della corretta conformazione del rilevato arginale per ripristinare l’assetto statico del paramento in modo da evitare ulteriori possibili evoluzioni del fenomeno franoso.

Non c’è dubbio che si tratti di una criticità dal punto di vista della sicurezza idraulica per la stabilità dell’argine stesso, per cui Aipo ha dato esecuzione ai lavori finalizzati al ripristino e adeguamento dei tratti di sponda interessati dai fenomeni di franamento e cedimento.

L’obiettivo principale che il progetto intende raggiungere, è quello di garantire prioritariamente la sicurezza del manufatto arginale con adeguamento e ricostruzione dei tratti spondali e migliorare la sezione idraulica di deflusso, con pulizia della vegetazione presente in alveo.

Inoltre risulta allo stesso modo urgente la realizzazione di palificate di sostegno con funzione di contenimento e stabilizzazione delle scarpate spondali, e di una piattaforma edificata alla base di terrapieni e argini per preservarli da erosioni; inoltre la ricostruzione del paramento di sponda dell’argine secondo le pendenze geometriche originarie, con la fornitura di materiale idoneo da cava di prestito, che dovrà essere messo in opera secondo strati successivi adeguatamente compattati, sfruttando gli opportuni gradoni di immorsamento.

Sarà eseguito un rivestimento in pietrame calcareo per evitare, infine, un piano di potenziale scivolamento per il nuovo terreno e garantire in questo modo la corretta stabilità della nuova sponda. —

M.P.

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