Ospitò la troupe del film Novecento. Addio a Iride Masotti di Villa Saviola
Guastalla, «Mia nonna era orgogliosa degli affreschi che scenografi e costumisti realizzarono nella sua casa» racconta la nipote. Oggi il funerale
GUASTALLA. È morta, dopo lunga malattia, Iride Masotti in Luzzara. Avrebbe compiuto 83 anni il 19 agosto. Tra il 1974 e 1975 durante le riprese del film “Novecento” di Bernardo Bertolucci, ospitò nella sua casa di via Recorlandi a Villa Saviola di Motteggiana, per circa un anno, scenografi e costumisti. E loro per ricompensarla della sua squisita ospitalità, le disegnarono sui muri di casa, splendidi affreschi. I funerali si svolgono oggi alle 16 nella chiesa di Villa Saviola, paese dove abitava con la famiglia. Dopo la messa la salma verrà inumata nel cimitero locale.
«Mia nonna era orgogliosa dei suoi affreschi – racconta una nipote – Fin da piccola mi raccontava di quando nella sua casa, aveva ospitato pittori e sarti che stavano curando le scenografie e i costumi per il film. Per lei è stato un bellissimo momento di vita». Quarantaquattro anni fa, e precisamente il 21 maggio 1976, venne presentato al Festival di Cannes, fuori concorso, il film “Novecento” parte prima, del regista parmense Bernardo Bertolucci, che era stato girato l’anno prima nella Bassa, soprattutto Guastalla.
Nella Bassa, dove molti abitanti erano stati ingaggiati come comparse, anziani, donne e bambini, ricordano ancora quelle dure giornate quando vennero girate alcune scene “chiave” del film come il funerale degli antifascisti in piazza Mazzini, con una giovane Stefania Sandrelli commovente accanto a Olmo (Gerard Depardieu) accompagnati da tanti vecchi: nel corteo si riconoscono anche noti personaggi guastallesi, oggi scomparsi.
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