Spesa gratuita e a domicilio per le famiglie in difficoltà
REGGIO EMILIA
L’emporio solidale Dora nasce dal 2017 da un progetto condiviso che mette insieme associazioni, volontari, enti pubblici e aziende. Ha sede al piano terra dell’ex sede Act, alla stazione di Santo Stefano in viale Trento Trieste, nel quartiere Gardenia. Nell’emporio, persone in difficoltà economica possono fare la spesa gratuitamente, grazie a una scheda mensile con cui prendere sia prodotti alimentari che per l’igiene e per la casa, oltre che materiali per i bimbi. L’accesso non è automatico. In origine, Dora serviva cinquanta nuclei individuati dai servizi sociali cittadini fra persone a rischio scivolamento nella povertà, che grazie alla possibilità di fare rifornimenti per la casa senza costi potevano cercare di rimettersi in carreggiata. E così è stato, in diversi casi. Ora, anche soggetti non indicati dai servizi sociali possono fare domanda, tramite colloqui mirati. Ogni nucleo viene sostenuto per un massimo di dodici mesi, la scheda per la spesa ha un valore che cambia in base al numero di persone. Chi supera il limite, deve attendere il mese seguente, in un’ottica di educazione economica. Dora inoltre fa parte di diverse reti locali, e grazie alle tante donazioni arrivate da imprese, cooperative, associazioni e privati ha potuto mettere a disposizione cibo e rifornimenti anche per altre realtà impegnate su questo fronte. Nei mesi dell’emergenza sanitaria, inoltre, l’emporio è stato uno dei perni della rete cittadina di solidarietà. Da Dora sono transitate molte richieste per la spesa a domicilio fatta dai volontari che si erano resi disponibili, e i referenti dell’emporio erano fra i gestori del grande magazzino realizzato al PalaHockey di via Fanticini per raccogliere le corpose donazioni del periodo. —
ADR.AR.
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