«Non basta un po’ di catrame per quella buca»
Il presidente della municipalità chiede ulteriori accertamenti sulla variante: sul viadotto si sono aperte delle crepe che han bisogno di ripristino
Ventasso
Procedono piuttosto celermente i lavori che Anas sta portando avanti sulla variante di Collagna, dove la settimana scorsa si era aperto un buco sull’asfalto, piuttosto ampio, con ogni probabilità a seguito di una frana che si sarebbe mossa a monte del tratto interessato, e che avrebbe portato via della terra sottostante l’asfalto.
Si parla della possibilità che la variante riapra già prima del prossimo weekend, ma il presidente della municipalità di Collagna, Enrico Ferretti, chiede che prima di disinstallare il cantiere siano controllati altri punti della variante, anche sul viadotto, in cui si evidenziano crepe e scollamenti sull’asfalto, che avrebbero necessità di valutazioni e ripristino. Spiega Ferretti: «Le immagini della situazione sono eloquenti: si riferiscono a un tratto che, salendo verso il Cerreto, è 200 metri più avanti a dove si è formata la voragine su cui si sta lavorando in questi giorni».
Ad evidenziare i problemi segnalati da Ferretti è un giunto di dilatazione tra due segmenti del viadotto, un’opera importante in quanto evitano l’infiltrazione di acqua nelle sottostrutture e permettono i movimenti relativi tra gli elementi strutturali che possono essere dovuti a fenomeni di ritiro e di dilatazione termica o ad eventi esterni come scosse sismiche e il vento. «Credo che la situazione che si presenta attualmente – prosegue Ferretti – sia però preoccupante e necessiti di intervento. Non credo, visto che è in corso un intervento in zona, che sia il caso di tralasciare la situazione, ed anzi fare un intervento serio, non semplicemente mettere un po’ di catrame: magari attendiamo qualche giorno in più per riaprire ma facciamo sì che la variante sia pienamente sicura».
In questi giorni intanto vige la viabilità alternativa che vede il traffico in transito lungo la statale passare per il centro di Collagna, in particolare i veicoli che salgono verso il Cerreto passano lungo via Roma, ossia il vecchio tracciato della statale 63. Il traffico a scendere verso Castelnovo invece in prossimità del municipio viene deviato su via Don Pallai. —
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