Anche Ferrara piange Massimiliano Galliani Lì in mostra le sue opere
MONTECCHIO
«Ferrara piange il giovane artista reggiano Massimiliano Galliani, che espone anche nella nostra città, alla mostra “Pittori fantastici nella valle del Po”. Un artista visionario, la sua opera in mostra “un Po d’oro” accosta e fa pensare alle pagine di “Cuore di Tenebra’”di Joseph Conrad: “...ma c’era un fiume, un gran fiume, che sulla carta sembrava un immenso serpente dritto, con la testa nel mare...”. L’opera aurea di Galliani dimostra quanto la potenza visionaria di questo artista renda fantastico tutto ciò che ci è abituale. La notizia della sua scomparsa ci lascia sgomenti. Giunga ai familiari il nostro abbraccio». Così l’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli, commenta la scomparsa dell’artista 37enne, figlio di Omar Galliani, morto a causa di una malattia che lo aveva colpito da qualche tempo. È uno dei tanti messaggi di cordoglio e dei sentimenti di tristezza che la notizia della scomparsa dell’artista ha provocato in tanti che lo conoscevano e stimavano.
I funerali si sono svolti in forma strettamente privata. Galliani lascia la moglie Samantha, le figlie Anita e Virginia, la madre Laura, il padre Omar e il fratello Michelangelo. Nato nel 1983, viveva a Montechiarugolo. È morto a Reggio giovedì mattina.
Nonostante la giovane età, il suo articolato curriculum racconta una vita dedicata all’arte, dove è stato protagonista di importanti esposizioni collettive e personali. Aveva iniziato con il digitale, con i video, per poi passare più recentemente alla pittura e al disegno. La mostra “Pittori fantastici nella Valle del Po”, a cura di Camillo Langone con alcune delle sue opere, è aperta al pubblico fino al 27 settembre al Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara. —
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