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L’addetto ai lavori 

Il direttore della Reggio Calcio «Siamo attrezzati per partire»

A.V.
Il direttore della Reggio Calcio «Siamo attrezzati per partire»

Fausto Vezzani è ottimista anche alla luce degli 8 spogliatoi a disposizione «Le misure sono impegnative ma possiamo contare sui nostri tanti volontari» 

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REGGIO EMILIA

Non c’è solo il calcio dilettanti ai blocchi di partenza. Sono tantissimi i settori giovanili delle società reggiane pronti a ricominciare l’attività nel rispetto del protocollo emanato dalla Figc, ma non senza difficoltà.

Tra queste, la Reggio Calcio è una delle realtà più attive di tutta la provincia, a fronte dei circa 500 iscritti suddivisi in 23 squadre che hanno caratterizzato l’ultima stagione. Abbiamo chiesto una riflessione sul tema a Fausto Vezzani, direttore tecnico generale della società cittadina, grande esperto di calcio giovanile. «Quello del protocollo – afferma – è un tema di cui si occupano soprattutto i dirigenti, ma che ho seguito anch’io per forza di cose. Per ora, posso dire che in linea di massima le modalità di allenamento saranno quelle che hanno caratterizzato i nostri “camp” estivi, ossia senza l’utilizzo degli spogliatoi e delle docce al termine dell’attività fisica. La situazione non è ancora ben definita, credo che l’importante sia riuscire a partire, e se la curva dei contagi non salirà vorticosamente credo che sarà possibile. A mio avviso sarà fondamentale valutare quale sarà l’impatto dell’apertura delle scuole». Il protocollo prevede diverse misure da adottare, e in questo senso la Reggio Calcio si è pienamente adeguata. «Ci siamo attrezzati – continua Vezzani – con tutto il necessario per la sanificazione, con i misuratori della temperatura e i vari tabulati delle presenze (le autocertificazioni, invece, non servono in quanto si tratta di atleti minorenni, ndr). Sono misure impegnative, è vero, ma vi potremo provvedere grazie all’impiego dei tanti nostri volontari. L’attività non partirà subito a pieno regime, per i primi giorni ci saranno solo tre squadre che si alleneranno mattina e pomeriggio. Nello specifico, le prime squadre che ricominceranno ad allenarsi saranno quelle delle annate dal 2004 al 2007. Per le altre vedremo quali saranno le tempistiche, valuteremo come andranno i primi giorni di scuola». In generale, Vezzani si dice ottimista per la ripartenza, anche alla luce degli 8 spogliatoi di cui è dotato il centro sportivo della Reggio Calcio. «Per quanto mi riguarda – conclude – vedo il bicchiere mezzo pieno e anche se ci sono delle difficoltà credo che si possa ricominciare. Anche perché riscontro in tutti grande voglia di ripartire: da una parte noi tecnici, abituati a stare sul campo, non vediamo l’ora di ritornarvi, e allo stesso tempo anche le famiglie (che, ricordiamo, non possono accedere all’impianto ma restare all’esterno) gradirebbero che i figli tornassero a fare attività. È vero che i contagi aumentano ma è anche da sottolineare che il virus è sensibilmente calato nella sua mortalità, speriamo di riuscire a fare calcio nel miglior modo possibile, compatibilmente con la situazione attuale e con tutte le contromisure necessarie».

A.V.

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