L’arte si mobilita per aiutare l’Ema ad acquistare una nuova ambulanza
Una mostra, dal 4 al 20 settembre, al salone Incontro Le donazioni per i quadri sosterranno l’importante progetto
CASALGRANDE
L’arte locale per Ema, la pubblica assistenza di Casalgrande. Alcuni mesi fa Ema Emilia Ambulanze ha lanciato la campagna “Regalati un’ambulanza”, pensata per raccogliere i fondi necessari all’acquisto di un nuovo mezzo sanitario attrezzato per il servizio di emergenza-urgenza. Per sostenere il cammino, i volontari hanno organizzato “L’arte fa la sua parte!”, una mostra di opere messe a disposizione gratuitamente da quaranta tre artisti reggiani e modenesi. L’iniziativa è sostenuta dal Comune.
Tutti i lavori saranno esposti dal 4 al 20 settembre nella sala espositiva “Incontro” in piazza Ruffilli, nel centro di Casalgrande a fianco della biblioteca, in occasione della classica fiera di fine estate. Il taglio del nastro è fissato alle 19.30 di venerdì 4. Tutte le persone interessate potranno visitare gli spazi, vedere le opere e farle proprie, portandosele a casa, a fronte di una donazione all’associazione di emergenza-urgenza. In questo modo, si potrà sostenere Ema e conoscere uno spaccato del vivace panorama artistico locale e non solo. In totale si parla di più di sessanta quadri. Le donazioni serviranno a rinforzare e rinnovare il parco macchine, così che Ema possa essere sempre in regola con quanto prescritto dalle indicazioni legislative per i veicoli usati negli interventi urgenti.
La pubblica assistenza casalgrandese è attiva 24 ore su 24 per coprire gli interventi sanitari nell’intero territorio comunale e nella zona di Cadiroggio di Castellarano, raggiungibile da Veggia e Sant’Antonino. L’accreditamento della Regione richiede un ricambio costante dei veicoli. I mezzi che svolgono servizio in convenzione con le Asl non possano avere più di sette anni di vita o 300.000 chilometri percorsi. Una delle ambulanze usate oggi va quindi sostituita, e da lì nasce “Regalati un’ambulanza”.
L’iniziativa aveva mosso i primi passi a marzo, ed è stata inevitabilmente sospesa con l’avanzare dell’emergenza sanitaria, due mesi in cui l’associazione è stata chiamata a operare a ritmi sostenutissimi. La raccolta fondi ha come base una pagina apposita sul sito istituzionale www.emilia-ambulanze.it. Oltre all’esposizione artistica, le modalità con cui contribuire sono diverse. È possibile effettuare un bonifico bancario, usando le coordinate indicate sul portale web, così come lasciare fisicamente del denaro nella sede di Ema al bocciodromo di via Santa Rizza 19 o nelle postazioni che l’associazione sta allestendo, quando possibile, nei vari eventi pubblici della zona. Tanti negozi casalgrandesi hanno poi deciso di dare una mano, ospitando sui loro banconi dei salvadanai in cui inserire monete e banconote, che successivamente verranno consegnati a Ema. Sono previsti anche degli incentivi.
Chi farà una donazione di almeno 20 euro riceverà la “Ema and friends Card”, una tessera numerata con cui si potrà concorrere ad una lotteria a premi. Il concorso terminerà nel dicembre . —
Adriano Arati
© RIPRODUZIONE RISERVATA Adriano Arati
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