Reggio Emilia, la società ornitologica dona 6mila euro per comprare gli iMac rubati al Bus Pascal
Il consiglio direttivo sostiene la ripresa dell’attività didattica: «Speriamo che anche altri seguano il nostro esempio»
REGGIO EMILIA. Nell’attesa che i carabinieri di Reggio portino a termine le indagini, con la speranza che possano identificare i responsabili del furto messo a segno ai danni dell’Istituto scolastico superiore Bus Pascal di Reggio, dove nella notte fra giovedì e venerdì sono stati rubati cinque Apple iMac, sarà la Società Ornitologica Reggiana a “risarcire” in parte la scuola.
Il consiglio direttivo della Sor, presieduta da Enrico Banfi, ha infatti deciso «di sostenere la ripresa delle attività dell’Istituto, già in difficoltà per la riorganizzazione conseguente ai noti problemi sanitari, con l’erogazione di un contributo straordinario di 6.000 euro, destinato all’acquisto di nuovi strumenti didattici in sostituzione di quelli rubati».
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La notizia del furto avvenuto al Bus Pascal, dove i ladri sono entrati nel laboratorio di grafica per portare via gli importanti strumenti, «ci ha particolarmente colpito – aggiungono dalla Società Ornitologica – Sono stati rubati degli strumenti fondamentali per la formazione e la professionalizzazione dei ragazzi della nostra città. Azione più odiosa non poteva essere commessa ai danni della comunità reggiana».
Da anni la Società Ornitologica Reggiana si avvale della collaborazione di alcuni Istituti scolastici reggiani, fra cui il Pascal, e «l’ attività professionale svolta dagli studenti, il loro entusiasmo e il loro personale e intelligente impegno sono in grado, ogni anno, di suscitare il consenso e la stima delle migliaia di persone che frequentano le manifestazioni ornitologiche internazionali e che fruiscono dei loro servizi professionali. Sono una bandiera dell’eccellenza reggiana nel campo educativo».
«L’auspicio – conclude il presidente sella Sor, Enrico Banfi – è che altre realtà imprenditoriali reggiane contribuiscano, secondo le possibilità, per ricostituire il patrimonio didattico oggetto del furto, in modo da garantire il regolare svolgimento delle attività di formazione degli studenti dell’Istituto Bus Pascal, alla vigilia dell’imminente riapertura dell’anno scolastico 2020-21».
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