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«Mio figlio aggredito in piazza dai baby bulli: chi sa denunci»

Daniela Aliu
«Mio figlio aggredito in piazza dai baby bulli: chi sa denunci»

Un 14enne costretto con la forza a consegnare i soldi ad altri tre minorenni. L’episodio avvenuto in piazza sabato pomeriggio. Il racconto della mamma

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CAMPEGINE. Un ragazzo di 14 anni del paese è rimasto vittima di un grave episodio di bullismo sabato nel tardo pomeriggio. La mamma, una donna di 40 anni, racconta l’accaduto alla Gazzetta: «Erano le 19 di sabato pomeriggio – spiega –, mio figlio era in centro con un’amica: dovevano prendere un gelato. Quando è stato avvicinato da tre ragazzi più grandi di lui con una scusa banale. I tre, anche loro minorenni ma leggermente più grandi, dopo averlo trattenuto per alcuni minuti, hanno iniziato ad alzare la voce minacciandolo. E dalle parole i tre sono passati alle mani spingendo il mio ragazzo contro il muro, per poi prenderlo per il collo. I bulli, spalleggiandosi a vicenda, più volte hanno ripetuto a mio figlio di dare loro i soldi che aveva in tasca sennò l’avrebbero picchiato. Impaurito e spaventato, mio figlio ha consegnato loro i 5 euro che aveva in tasca».

Dopo l’accaduto il 14 enne è tornato a casa di corsa ma non ha raccontato nulla alla mamma che, comunque, si è resa conto che c’era qualcosa che non andava: tra l’altro, una volta arrivato a casa, il ragazzo ha cominciato a perdere sangue dal naso.

«Lo avevo visto scosso – continua la mamma – ma solo ieri mattina mio figlio ha iniziato a confidarsi con me raccontando dell’episodio accaduto in centro. Da lì, non ci ho più visto e ho scritto tutto sui social, pensando che poteva essere accaduto anche ad altri ragazzi».

Questa mattina la mamma presenterà denuncia alla stazione locale dei carabinieri. Ieri la donna ha raccontato l’accaduto sul gruppo Facebook “Sei di Campegine se”: «Buongiorno è la prima volta che scrivo in questo gruppo, mi dispiace lamentarmi di una cosa che è successa ieri pomeriggio a mio figlio, ma voglio renderlo pubblico e mettervi al corrente che tre ragazzini dell’età di 16 anni hanno minacciato mio figlio chiedendogli soldi altrimenti l’avrebbero picchiato. Mio figlio, solo contro tre, ha dovuto dare i soldi che aveva in tasca». Tantissimi i genitori intervenuti mostrando piena solidarietà alla donna che ha trovato il coraggio di raccontare i fatti mettendo in guardia le altre famiglie.

Anche il primo cittadino, il sindaco Germano Artioli è intervenuto subito scrivendo alla mamma: «La prima cosa è la denuncia ai carabinieri, la invito poi a passare in municipio, in modo che anche io possa avere particolari in più».

Infine, la donna lancia un appello ai ragazzi: «Non abbiate paura a confidarvi con i genitori, questi ragazzi che vi fanno bullismo vanno fermati subito prima che succeda qualcosa di grave: non sappiamo dove possono arrivare, parlate e confidatevi con i vostri genitori». —

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