Necessaria un’autogrù per toglierla dall’alveo
reggio emilia
Rimuovere la Clio finita dentro l’alveo del torrente Crostolo è stata un’operazione tutt’altro che facile. Semidistrutta e non più in grado di ripartire, è stato necessario sollevarla di peso con una grossa autogrù e portarla via con un carro attrezzi.
Si sono occupati del recupero gli uomini di Corradini che, prima, hanno però dovuto bonificare il punto in cui si è schiantata la macchina. Il 20enne indiano alla guida della Renault ha infatti terminato la sua corsa sul fondo in cemento del Crostolo dentro una delle poche pozze d’acqua che ancora resistono al caldo agostano.
La Clio, abbandonata lì tutta la notte, nel corso delle ore ha riversato una grande quantità di olio motore e benzina altamente inquinanti all’interno dell’acqua, che è quindi stata depurata prima della rimozione del veicolo.
Solo allora è entrata in azione l’autogrù. Agganciata al lungo braccio meccanico del mezzo, l’auto è stata sollevata fin sulla sponda del torrente e, infine, portata via. Raccolta la testimonianza dell’indiano, che ieri mattina è stato portato anche sul luogo dell’incidente, spetterà ora agli agenti della polizia locale accertare le responsabilità del 20enne di fronte alla legge. —
l. g.
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